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domenica 3 maggio 2015

Sardegna in lungo e in largo

Alla fine, quest'estate siamo tornati in Sardegna. Ma tranquilli non ci siamo annoiati! Le 24 ore prima della partenza sono state adrenaliche come 15 giorni sulle montagne russe.

Disdici la moto, portiamo l'auto, quale auto, comunica la nuova targa, portiamo Spino, non lo portiamo. Ma quindi facciamo lo stesso itinerario, disdiciamo tutto?

Ecco queste sono state le tappe...e poi finalmente è arrivato il 15 agosto. e non potevamo più pensarci su troppo. La nave sarebbe partiva con o senza di noi e abbiamo deciso che non ce la saremmo fatti scappare.

Io, Lui e Spino, via!

Tra l'ansia per la salute di Spino, appena 3 mesi e mezzo e il giro della Sardegna con due pazzi scatenati...l'ansia che non tutti i posti prenotati l'avrebbero accettato di buon cuore, scoprire al secondo giorno d vacanza che non è che te lo puoi portare così facilmente in spiaggia....e dopo i primi giorni paure e incertezze hanno lasciato il posto alla spensieratezza della vacanza, dello scorrere del tempo leggero, senza più ricordarsi che ora e che giorno sia!

Dei nostri 18 giorni intorno all'isola mi porterò alcuni ricordi, che ci tengo a raccontarvi:

Il Canyon del Gorropu


Passo Silana dopo il canyon del Gorropu


Cala Mariolu


La Costa Rei:
piacevole scoperta a misura d uomo c'è tutto per tutti i gusti
In Costa Rei c'è un cielo che i pan di stelle a confronto son niente ;-)
Cala sinzias
Cala pira



Il pranzetto alla Villa caffe Roma di Olbia
 


Ristorante campeggio tiliguerta
 

Enzo e teresa villa simius
 


Vermentino profumato

Stupefacenti
 

Agritur campo volo Castiadas
 

Tuerredda e porto tramatzu strade tortuose ma panoramica
la seconda volta del Sandira

giovedì 14 agosto 2014

Benvenuto Spino!

Le avventure di luglio non sono nulla, in confronto a questa bellissima novità: benvenuto a casa Spino! Una sorpresa e un desiderio che non pensavamo di realizzare così rapidamente. Dopo 15 anni sono entrata in un canile, ho avuto un nodo allo stomaco incredibile, un mix di emozione e panico che mi ha stordito per tutta la giornata. E mentre gli altri cani saltavano come dannati alle sbarre delle gabbie, abbiavano confusamente e si dimenvano gli uni addosso agli altri, lui era lì nella sua celletta a dormire attorniato da altri cuccioli, fermo e silenzioso, come ormai arreso a un destino infelice. Stavo già andando avanti con lo sguardo, pensando già al peggio, poi Luca mi richiama e lui aveva mosso la sua testina pacatamente con una buffissima orecchia lunga rimasta "sverza". Torno indietro, lo portano fuori dalla gabbia, ma lui scappa subito dentro. Ci riprovano, ed è subito amore, ci guarda con occhi languidi che sembrano sorridere nonostante le cattiverie subite. Proviamo a farlo camminare e a parlargli come un cane normale ma è molto diffidente a seguirci, in compenso potremmo fargli di tutto e lui sarebbe lì sempre felice e scodinzolante. Si muove a gattoni, strisciando pian piano nell'erba e man mano acquista fiducia, un biscottino ed è subito fatta! Si alza e ci segue. Arrivati al cancello del giardino però, forse un gesto inconsulto e troppo gioioso da parte nostra e scappa subito via, poi si gira ci guarda e ritorna verso di noi quatto quatto.
Caro Spino, è da quel momento che sei dei nostri. Anche se non eri previsto così in fretta sei diventato subito il nostro piccolo (non di taglia!) cucciolo, compagno di vita e di viaggio. Spero saremo all'altezza, nel frattempo ci godiamo tutti insieme le meritatissime ferie. 
Ci si vede a settembre! Baci



lunedì 21 luglio 2014

48 h di bolina sul Lago di Garda

Questa è ufficialmente l'estate delle partenze last minute, anzi second! Una mattina lascio la mia auto a lui, e mi rifa il "lato b". Gli incontri sono proprio bizzarri nella vita, fatto sta che da un' "inc...ta" tra auto e scooter ne è nato un bellissimo weekend in barca sul lago di Garda. Quanto mi mancava andare in barca, ero intrepida come una bambina a Natale e venerdi contavo i minuti alla partenza.
Andare a vela è qualcosa di magico, per me è sempre stato un momento di vero confronto con il mondo. Tu e il vento e quando ci si mette anche la sfida! Sono un po' individualista, anche in barca. Andare in barca sportivamente è un'emozione davvero appagante. Ho dei ricordi bellissimi di momenti in cui "godi come una bestia" perchè sei in piena sintonia con il vento, con la barca e ti viene voglia di gridare a squarcia gola perchè è tutto perfetto! La barca mi ha regalato questo, la voglia di confrontarmi, di divertirmi e anche di vincere.
È da troppo che non mi capitano queste occasioni e ogni volta che per caso mi viene proposto di andare in barca sono contentissima ma non è la stessa cosa...è una gita e così la vivo.
Infatti ho deciso che non avrei preso in mano il timone nemmeno una volta, mi son sparata un loop di tuffi e ronfate davvero impagabile.



E ho scoperto che il lago di Garda è davvero bello e curato, peccato per l'insostenibile traffico che deve affrontare chi decide di mettersi in auto. Noi eravamo in moto, tassativamente. Non avrei mai immaginato di trovare tanta colonna. Primo consiglio quindi, se andate sul Garda, munitevi di mezzo a due ruote!




 
Sono stata sulla sponda lombarda del Garda, tra Gargnano e Salò, e nonostante l'incommisurabile affetto per il "mio" lago devo ammettere che non c'è confronto: acqua più pulita, servizi ineccepibili, pulizia, organizzazione e accoglienza.




Sabato abbiamo attraversato il lago e siamo risaliti fino a punta San Vigilio, dove c'è un ristorantino molto romantico e una baia dove regna la pace e si scorgono bellissime ville e piantagioni di ulivi. Sabato sera, dopo una grigliata "casalinga", abbiamo visitato Salò e passeggiato sul bellissimo lungo lago.
Piccolo dettaglio, i velisti che ci ospitavano erano davvero tosti e simpatici...capito l'andazzo mi sono subito adeguata, e mio marito si è stupito del mio livello di rozzezza e avventura! Pranzi spartani, lavarsi faccia e denti al bar e un nuovo modo di docciarci, direttamente dalla barca. Tuffo, shampoo, tuffo...la piega più veloce della storia! ;-)

E poi in ogni paesino che vai ci sono bellissimi scorci di bouganville...





e ville, come la Villa Feltrinelli, e limonaie, volute dagli zar di Russia per garantirsi agrumi tutto l'anno.

Non ce l'ho fatta ma se siete da quelle parti c'è da visitare il Vittoriale. Era la prima volta che vedevo il Garda dall'acqua e ne sono rimasta piacevolmente stupita.
Per il momento da quelle parti ho esplorato solo il lungo lago Torbole-Riva del Garda, Arco e la passeggiata fino alla Chiesa di Santa Barbara sopra Riva con pranzo in rifugio.

Mi riservo di studiare per prossimi weekend un itinerario che comprenda anche trekking e mountain bike.

lunedì 7 luglio 2014

48 ore in Romagna: da Gradara alla notte rosa di Cattolica

Questo weekend è stato organizzato last minute...come le nostre prime avventure. Partenza in macchina il venerdi notte...e "va dove ti porta il cuore".
Questa volta ci ha portato in Romagna, tra Cattolica e Fiorenzuola di Focara in occasione della Notte Rosa della riviera romagnola: un tripudio di musica, pink party e baldoria. Lui ha fatto la doppietta. Lo scorso weekend era stato a Cattolica per lavoro ed è tornato a casa particolarmente entusiasta (e con un po' di senso si colpa dato che io ero a casa tra mestieri e studio e ricevevo scatti di mare e kart su whatsapp). Così, per una volta, ha mantenuto la parola del "una volta ti porto". Lo dice almeno una volta alla settimana da 5 anni. Devo dire che in reltà ha mantenuto questa promessa più di una volta. Non mi posso lamentare ;-).

Ma veniamo alla nostra 48 ore di mare e divertimento.
Ore 22.30, dentro e fuori dal pianerottolo di casa in perenne indecisione: "parto, non parto". Ma io volevo a tutti i costi partire...ore 23.45 accomodation presso Autogrill di Castel San Pietro. Di sasso! 
Ore 4.30, svegliiiiaaaa che arriviamo tardi in spiaggia. Arriviamo a Cattolica e ci confondiamo con i "veri giovani" che stanno concludendo la loro serata.
Cornetto e cappuccino, un sopralluogo veloce in auto e alle 7,20 siamo già spiaggiati sui lettini de "Il lido delle sirene"...e nuovamente di sasso!
E dopo una lunga camminata sul bagnoasciuga andiamo a farci un giretto al mercato per prendere un po' di frutta per il pranzo.
Si sarebbe accontentato di un paio di pesche e una banana? Ovviamente no, e cosi siamo tornati in spiaggia con un conetto di sardoncini impanati. Devo ammettere che erano davvero buoni. E ve lo dice una che odia i pesciolini (a lago son tipiche le alborelle) perchè sempre amarognoli e pieni di spinette.










Dopo pranzo siamo ripiombati nelle braccia di Morfeo, per poi  goderci un bagno e un sanissimo doppio aperitivo prima in spiaggia e poi da Nicco 23, sul porto. Ci voleva!

Per la notte ci ospita l'agriturismo Cà Verde: bella la location e sensazionale la piscina che domenica mattina ci siamo goduti tutta per noi. Non vale il prezzo sicuramente. Camere vecchiotte, poco comfort e un generale senso di transadatezza. Nel complesso però è stato tutto ok.



Una doccia veloce e finalmente il nostro tavolino ci aspetta nel giardinetto della Canonica a Castel di Mezzo. 
E questa seconda volta conferma il nostro parere assolutamente positivo del posto. Ricercato ma non troppo, materie prime eccellenti, un ottimo equilibrio tra scelte di mare e di terra, la possibilità di poter abbinare un vino diverso a ciascuna pietanza e cosa che trovo davvero un punto di forza: la spiega del piatto. 
C'è ancora qualcuno che riesce ad apprezzare davvero quello che mangia, senza strafogarsi di qualsiasi cosa gli capiti sotto il naso.
E, in time-pressure, non è cosa da poco dedicare un paio di minuti per ogni patto servito. Il ristorante si trova in un complesso di vecchie case dal sapore rustico e dense di storia, con mattoncini di tufo, piccole finestre e coloratissimi geranei ai balconi.
La pavimentazione della via centrale di Castel di Mezzo è originale, di sampietrini del '500 squadrati a mano.
Anche l'arredamento è particolarmente di mio gusto, sobrio ed elegante: bianco e legno nell'interno e ferro battuto nel cortile esterno. 
Lui ha preso il brodetto "scientifico" e il crudo di pesce. Io un antipasto di pesce e la spigola alla griglia con verdure. Caffè e fettina di torta al cioccolato offerta hanno chiuso in bellezza la nostra super cena. Per il bere ci siamo affidati al consiglio del menù con una bollicina Gran Cuvée metodo classico dell'Azienda vitivinicola Velenosi di Ascoli Piceno. Altra cosa che apprezzo molto è la scelta di prodotti regionali e stagionali, che consente di offrire agli ospiti una scelta di menu sempre più diversificata.












Un salto al carnevale rosa di Misano...e poi a nanna!!! Saremmo voluti tornare sui kart ma eravamo veramente troppo stanchi. (ci vediamo in settembre ;-) con i kart)

Domenica siamo stati prima via terra e poi via mare a Fiorenzuola di Focara, nel cuore del parco regionale del Monte San Bartolo. L'acqua è quasi cristallina e molto calma per via di scogli e insenature. In una giornata che non sia la domenica deve essere veramente bello poterci nuotare. 











 A pranzo saremmo voluti tornare alle Fontanelle di Covignano (Rimini) ma erano un po' distanti e ci siamo "accontentati" del bellissimo panorama del baracchino di piade a Gabicce Monte (non il Bar Panoramic!)



 





















Per la pennica pomeridiana abbiamo scelto dei bagni di Gabicce Mare  con lettino king size!  








Devo dire che Cattolica è decisamente più organizzata e più bella nella zona del lungo mare e nei diversi lidi. Il lungo mare di Cattolica è ampio, con una bella passeggiata pavimentata in legno per correre, andare in bicicletta o semplicemente passeggiare.

La zona del Parco di San Bartolo invece è un vero paradiso per gli amanti della mountain bike. Non siamo mai riusciti a portarci giù le nostre, ma la prossima volta ci organizzeremo.


Così indecisi per partire venerdi sera, tanto indecisi ma soprattutto poco convinti di partire domenica sera...20..20,30..21,00 dai aspetta ancora un attimo, dai c'è coda, dai tanto ci siamo già riposati oggi...in realtà non riuscivamo ad abbandondare un bellissimo tramonto rosso, una bella passeggiata sul molo e il nostro spritz.




Non ce la sentivamo proprio di tornare a casa ieri sera...e per la seconda volta accomodation...in autogrill 4 stelle da qualche parte vicino a Reggio Emilia. Ore 4,45...svegliaaaaa che devo andare in ufficio. Ore 6.40 a casa con due cornetti freschi...perchè la vacanza non finisce mai se stai bene e ti senti amata.





Vi dico solo che oggi in pausa pranzo ero a mangiarmi un'insalata e sembravo quella della Costa Crociere...no ma spesso i lunedi per me son così: una riflessione volta al continuo cambiamento.



martedì 3 giugno 2014

Specialista di weekend lunghi, Mugello 2014 tra shopping, relax e un pizzico di avventura

Forse dovrei cambiare descrizione della mia job title  in "organizzatrice di weekend lunghi, specializzata in gite fuori porta".
A metà maggio mi dice: "Amix, ho un biglietto per il Mugello, vado con l'azienda". Bene...mi ero già vista in un bell'agriturismo sulle colline intorno all'autodromo sparapanzata su una sdraio al sole a bordo piscina. Specifico, non che non mi interessi la Moto GP, anzi, ma sarei stata da sola da un'altra parte all'interno del circuito. Aveva poco senso, ho deciso che per risparmiare un po' mi sarei goduta la gara in TV e avrei comunque vissuto la magica atmosfera che la gara del Mugello riserva da sempre.
Per la seconda volta (sono recidiva, ci avevo già provato l'anno scorso a Misano) cerco di trovare a soli 20 giorni dalla gara un posto dove dormire vicino al circuito, bello, che si mangi bene e senza spendere uno sproposito. Si lo so, può sembrare un'impresa impossibile ma ci ho provato.
(E poi non è colpa mia...il brivido del last minute viene sempre da Lui! ;-))
Una serie interminabile di no, poi dei forse e poi dei si. A compromessi ma dei si!
Partiamo sabato mattina direzione Monghidoro (BO) per provare l'avventura dell'albering al Triton's Park
Mai avrei pensato fosse cosi difficile camminare sugli alberi, in compenso ho scoperto di avere un buon equilibrio!
Mi sono fermata al penultimo percorso perchè le mie mani iniziavano a fare male e anche l'energia non era al top. Ma, per essere la prima volta e visto il grado di impegno richiesto, sono molto soddifatta dal mio spirito da Indiana Jones.
Vi regalo una pillola che vi farà ridere...120 metri di carrucola finale, che pure Lui ha avuto timore a fare.


120 minuti di adrenalina sospesi nel bosco e via sul passo della Futa per scollinare verso San Piero a Sieve, dove dovevamo montare la nostra tenda per la notte, avventura conclusiva della giornata.



Ci siamo letteralmente accampati al campeggio Mugello Verde, dove avevamo dormito già due anni fa la sera precedente la gara (quella volta però per scelta e avevo un pessimo ricordo di sporco, rumore e mia totale incompatibilità con il concetto di campeggio).
Mia sorpresa invece quest'anno tutta la struttura era molto più pulita e confortevole...non credo di essere diventata più elastica io... ;-)
Non ho fatto in tempo a fare una foto del nostro originale giaciglio ma meritava....vi dico solo che poichè la nostra tenda ufficiale l'avevamo nella casa al lago abbiamo dormito su un materasso gonfiabile con due piumoni da letto e i cuscini del divano e un tendino parasole che copriva solo fino alla testa. Temperatura notturna: 8°.

La sera abbiamo cenato all'agriturismo San Vitale a Luco di Mugello.
Il menu comprendeva: tagliolini alle erbe aromatiche, tagliata alla griglia con superbe patate al forno e insalatina, e per dolce una fettina di torta al cioccolato con una deliziosa confettura di fragole casalinga. Peccato non aver trovato qui posto anche per dormire perchè è davvero carino e la famiglia che lo gestisce molto accogliente e disponibile.



La mattina seguente dalle 5 la gente iniziava a partire dal campeggio. (una follia!!!)
Noi, e due passeggeri ospiti raccimolati al campeggio, ci siamo avviati al circuito verso le 8.30 dopo una favolosa colazione servita a "letto"  da lui (si sentiva un po' in colpa per la notte troppo avventurosa)con cappuccino caldo(ideale dopo una notte al gelo)e super briosche. La mia era alla marmellata di more...davvero eccelsa!!! Complimenti al bar del campeggio!

Ci è andata di culo,(scusate la raffinatezza) in nemmeno 20 minuti avevo lasciato giù i miei passeggeri e alle 9.40 ero parcheggiata all'outlet di Barberino in attesa di apertura.
Bello, ben curato e ho trovato qualcosina, per me, per lui e per la casa e la sera ho riportato lui a provare delle scarpe. Da qualche mese cercava dei mocassini traforati che finalmente abbiamo trovato!

Ore 12.30 una spremuta per avere energia e via alla ricerca dell'agriturismo B&B il Vignolino che ci avrebbe ospitato per la notte.
Location incantevole, in collina, appena fuori Barberino e con una piscina mozzafiato. Ore 13.15 ero in posizione nel mio letto matrimoniale, l'emozione per la gara ha vinto anche la mia palpebra calante. E' stata una pacchia godersi la gara nelle lenzuola fresche, con l'arietta che entrava dalla finestra, e un silenzio spezzato solo dai rumori della natura.

La sera ahimè lui preferisce cenare lì. Io invece mi aspettavo una sera di festeggiamenti, eventi, movida...invece no. Diciamo che non essere stata al cicuito in giornata mi aveva comunque fattto venire volgia di uscire la sera. Ovviamente la sua esigenza era il contrario.
Il cibo discreto, nulla di spettacolare. Diciamo che la cucina non è il loro forte. Porzioni striminzite e caro, mi è piaciuto però l'accostamento porri e asparagi del primo e la birra al farro degustata al calar del sole.

La mattina successiva, un'altra splendida giornata di sole, siamo tornati a farci un giro a Scarperia, due anni fa (quella volta dentro il circuito ;-)) la nostra gita al Mugello era stata una toccata e fuga e non mi ero goduta niente oltre la gara. E poi una passeggiata sul lago di Bilancino, bello ma poco tenuto.

Quando vado in un posto mi piace scoprirne gli angoli meno noti e addentrarmi il più possibile nel tessuto degli abitanti del luogo.

Pranzo a base di fiorentina in posto suggerito da Lui, che ne aveva un buon ricordo da quando era stato con i suoi colleghi qualche anno prima,...ecco forse meglio che non ve lo racconti. Una grande fregatura! Ristorante pienissimo, rinomato, e noi che ci basavamo sul buon gusto dei camionisti. Magari abbiamo sbagliato noi a scegliere la fiorentina dal menù...resta una pessima esperienza. Vabbè succede!

Il nostro weekend al Mugello si conclude con una passeggiata a cavallo organizzata dal Ranch Ricavo nelle colline di Scarperia e un passaggio veloce a Sant'agata.
Una mezz'oretta di coda a Parma, ma comunque onesta perchè in tre ore siamo arrivati a casa.
Ho staccato proprio la mente in questi tre giorni e all'uscita dell'autostrada ieri sera mi è preso un magone incredibile.

Perchè vivere qui in un palazzo di nove piani, di strade sporche, caos e smog?
Ma questo è un altro capitolo...comunque ci stiamo lavorando.
Per il momento se avete bisgno di consigli su weekend lunghi in Italia sono a vostra disposizione.





lunedì 28 aprile 2014

Due passi in Engadina: trekking e relax.

Quest'anno è uno di quegli anni fortunati in cui i ponti di primavera si susseguono con quell'armonia perfetta che lavorare sembra quasi un interessante diversivo.
Ovviamente io, con le vacanze = pensiero fisso ricorrente, avevo già progettato viaggi, gite, ect. ect. da mesi. Il nostro frigor da agosto ospitava un post-it formato gigante con il calendario dei giorni di festa.

Ma Lui no, quest'anno non ne voleva sentire di fare piani troppo a lungo termine. Voleva godersela e vivere la giornata perchè era troppo preso dal lavoro...e poi lo stress ha rapito (e divorato) anche me cosi che volente o nolente ho lasciato un po' perdere le mie escursioni virtuali su Google Maps!

Però ci eravamo detti, stiamo tranquilli Pasqua a casa, 25 aprile e 2 giungo pure ma ci facciamo i quattro giorni del ponte del 1° maggio. Avevo ridimensionato i miei sogni (immaginavo una settimana tra Vienna e Budapest con collegamento in bici) ma felicissima comunque perchè avrei passato qualche giorno con Lui in una capitale europea (Parigi e Copenhagen le più gettonate) gironzolando con guida e bicicletta in un'atmosfera che a pensarla mi ricorda molto il nostro primo incontro a Dublino.

Ma Lui placido una mattina a colazione (saranno stati i primi del mese) mi dice: allora possiamo prenotare per il ponte perchè io ho preso un impegno di lavoro per il 3 e il 4 maggio.

Tuoni, fulmini, urla e improperi sono stati i protagonisti della parte restante della nostra colazione. Perchè Lui è troppo impegnato per ascoltare e ricordarsi che il ponte che avevamo scelto era 1,2,3,4 maggio e non 1,2,3,4 giugno!

Passata l'incazzatura mi sono dovuta ricredere, perchè non esserci organizzati ci ha permesso di accettare un invito da amici in Engadina, a Silvaplana.
Ero già stata in quelle zone nell'estate del 2006, con amici svizzeri dell'Università, ne avevo un bel ricordo e questi tre giorni appena trascorsi tra St. Moritz, Celerina e Samedan hanno confermato il piacere del soggiorno nel Canton Grigioni 




 
 

mercoledì 16 aprile 2014

Biscottando per Pasqua

questo natale, non ce l'ho fatta volevo cimentarmi nella produczione di biscotti e dei omini di zenzero ginger man ma ahimè impegni di lavoro, cene di saluti e una vacanza mi hanno "fortunatamente" impedito di dedicarmi alla produzione di biscotti natalizia. Si fortunantamente perchè mi er rimasta quella voglia molto più grande e accesa che già a febbraio stavo pensando a quali formime dover ordinare e quali pasta da zucchero scegliere per decoare la mia prima produzione di biscotti Pasquali.
Mi ha davvero fatto respisare aria di rinascita e di primavera, i colori pastello...
Mi ci sono dedicata profondamente e mki auguro vi piacciano e che oltre a degustare gli  occhi siano un piacere anche per il palato.
Vi farò sapere cosa ne pensano le mie cavie ;-)

domenica 23 febbraio 2014

Da Civate al Monte Cornizzolo, la primavera bussa alle porte!

Oggi era una di quelle giornata belle, piene di sole e quindi di gioie e aspettative.
Così su due piedi la sera prima decidiamo di fare una passeggiata vicino a dove Lui di solito va ad arrampicare, sopra Civate.
40 minuti di macchina, panini nello zaino e partiamo dal parcheggio di Civate. Già la partenza è uno spettacolo: viottoli, giardini fioriti e un panorama sui laghi di Annone e Pusiano.
Attraversata la località dal Pozzo, qualche piccola casa, una distesa di prati e il Crotto del Capriaio, che sarà la festa sul vostro tragitto del ritorno (noi non avevamo tempo ma qui un aperitivo rigenerante di fine giornata è l'ideale)!!!
Lasciato il paesino si inizia a percorrere il sentiero acciottolato verso l'Abbazia di San Pietro al Monte e il Rifugio SEC - Maria Luisa Consiglieri.
Totale di cammino per gente normale circa 2 h-2.30 h (comprensiva di soste, foto ect. ect.)
Il percorso è tenuto molto bene, pulitissimo e frequentato da tutti: da famiglie con bambini a gruppetti di anziani montagnini.
Oggi era un po' fangoso ma capibile date le condizioni meteo degli ultimi giorni.
I lati del sentiero e tutto il sottobosco sono affascinanti: uno sbocciare fantastico di primule gialle, fiorellini viola e campanelline gialle. La natura fa il suo corso e sta iniziando a risvegliarsi con i primi tepori...si avverte proprio un sentimento di rinascita. Il sole, il cielo terso e la buona aria di montagna fanno il resto per rendere questa una giornata speciale.
Prima tappa: l'abbazia di San Pietro è un piccolo gioiello incastonato alle pendici del Monte Cornizzolo. Di origine Longobarda...
Dopo una sosta per visionare il battistero ripartiamo alla volta del Rifugio SEC.
Ancora un'oretta di strada: sempre ben tracciata e alla portata di tutti. Una nuvola di parapendii colorati ci guida con lo sguardo dritti a Rifugio, che si trova in cresta.
  
 


Domani carico le foto. Questa sera sono proprio cotta.
Baci e buona notte.

martedì 18 febbraio 2014

Innamorarsi di un Safari...

È possibile ed è bastata una mattinata di ricerche su internet.

Quest'anno, metà febbraio, e non abbiamo ancora messo a punto un programma per le vacanze estive. Come vi accennavo qualche giorno fa siamo in forse, niente male pensavo e infatti questa indecisione non poteva solo che portare qualcosa di nuovo! Quindi vi scrivo per aggiornarvi. Si è palesata una bellissima idea: un viaggetto a Formentera con degli amici + pupa.

Quindi oggi ho pensato cosa abbiniamo alla settimana al mare?...la classica cosa easy, senza impegno...ecco io ho pensato a un safari in Sud Africa!

Il mio spirito da Indiana Jones si è sbrigliato. Cinque minuti di libertà ed ero già col pensiero in una tenda di un villaggio della Namibia pronta per un'escursione all'alba.

È stato un amore fugace, subito accantonato perchè tutte le proposte erano di almeno 2 settimane e superavano di gran lunga il budget per la 2° vacanza.

Ho sognato...almeno questo è ancora gratis.

Un progetto accantonato ma non abbandonato sappiatelo perchè io per l'estate prossima l'ho già messo in calendario!

Nel frattempo ecco alcuni indirizzi di siti/tour operator e agenzie specialisti del Sud Africa che possono aiutarvi a scegliere 



Su queste vacanze ho gradi aspettative perchè fin tanto che si è in due si possono fare cose che poi per un po' non si potranno fare, viaggi lontani, moto...ma Lui non si concentra, non ci pensa e lascia me sola a fantasticare sui viaggi. Lui si "accontenta" di stare bene. Per carità, non che sia un problema pensare a viaggi e vacanze, il mio animo da esploratrice si nustre sempre di nuova linfa, ma questa volta è speciale, vorrei che capisse che mi piacerebbe avere anche un suo parere.






mercoledì 12 febbraio 2014

Aspettando un Sardinia & Sicily Tour

Forse quest'anno andremo a fare un viaggetto mare&moto tra Sardegna e Sicilia.
Il duetto mare e moto è una mia passione. Poi adoro le isole italiane e il loro mare. Quando sono stata a Formentera nel 2007 son tornata a casa con una sola consapevolezza: isola e motori sono la mia vacanza perfetta.

Quest'anno siamo più indecisi del solito, sarà che riponiamo tante tantissime aspettative nei pochi giorni di vacanza che abbiamo.
Siamo indecisi, un po' perchè Lui sembra insensibile alla parola vacanze, gli sembra presto, si perde via, io invece a quest'ora avrei almento già prenotato i traghetti.

Quindi non si sa...tra le varie ipotesi mi piacerebbe anche un'esplorazione della Francia (Gole del Verdon, Provenza, Camargue, con conclusione alle Porquerolles.) sempre mare&moto oppure con qualche alternativa sempre "vacanza itinerante" di Zeppelin.

Ma dove andremo lo scopriremo solo vivendo quindi per ora vi parlo della scorsa vacanza in Sardegna: una meraviglia!


Estate 2011: pochi giorni ma super, la nostra prima "vera" vacanza insieme muniti di tenda e moto. Partiamo il giorno di Ferragosto dal porto di Genova, per me era come una grande novità, nonostante fossi già stata in Sardegna, perchè con Lui ho iniziato a scoprire il mondo e ovviamente vivevo tutto sotto nuovi occhi. Poi le prime ferie dal lavoro, la prima vacanza non spalmata su tre mesi...
La nostra prima tappa è l' Agriturismo Cudacciolu a Arzachena, in cui soggiorniamo in soluzione di agricamping. (ancora non mi capacito di come si possa stare cosi bene spendendo una cifra ragionevole a pochi chilometri dalla Costa Smeralda la settimana più "calda" dell'estate.)


La bellezza di un prato all'inglese solo per noi, un bagno privato e che ci viene pulito ogni mattina, il suono della campana che ci richiama alla cena tutti insieme su un lungo tavolone nel portico dell'agriturismo. Il risotto alla pescatora (eccezionale!!!) del venerdi sera che le mie papille gustative ancora ricordano.


La spiaggia dello Spalmatore e in generale i bagni alla Maddalena, una delle prime volte che praticamente sono stata in acqua a nuotare, osservare e giocare finchè non avevo le dita tutte raggrinzite (credo non mi capitasse da quando ero piccola). 

Un aperitivo vippissimo, ma sempre nel nostro stile, al Phi Beach per concludere al meglio una giornata di tuffi, sole e passeggiate.


E poi, attraversando il cuore della Sardegna, una tappa a Tempio Pausania e giù dritti verso Porto Torres per la seconda tappa. Appena lasciata la costa il paesaggio cambia, le macchine sempre più rade e cambiano le persone. Piccoli borghi, dove le persone si conoscono, si aiutano e si rispettano, dove i ritmi son scanditi dal sorgere e tramontare del sole, dove un bar aperto ti sembra un'oasi e il barista ti regala una bottiglia d'acqua in più per affrontare i 35° più casco e tuta. Dove i passanti diventano parte del tuo viaggio, ti chiedono dove sei diretto e ti consigliano subito dove andare e cosa fare.


Mi ricordo il riposino sulle panchine di Tempio, una centrale eolica e una strada che sembra quelle dell'America centrale. 

Tanto entusiasmo un po' di delusione per la seconda tappa all'Agriturismo Cuile de Mulino. Una vera azienda agricola con animali, campi e una sistamazione in appartamento comoda e confortevola ma una cucina inqualificabile: pasta bollita e pomodoro, bastoncini di pesce surgelati e patate...un vero "colpo" perchè la prima sera siamo stati accolti con porcetto delizioso e tante altre specialità. (peccato che fosse un ritrovo di amici, dalla sera successiva, a dieta!)

A parte Stintino e Alghero anche le spiagge da quel versante (tra Castelsardo e Santa Teresa)non sono nulla di eccezionale. Voglio dire belle e sicuramente comode e molto attrezzate, ma non un "sogno" come la Sardegna sa offrire.       

Ma un pranzetto al ristorante S'Andira a Santa Teresa di Gallura è riuscito a farci dimenticare tutte le pietose cene "preconfezionate" dei giorni prima. Un posticino incantevole raffinato ma sobrio, distintamente eccellente che ha saputo regalarci un pranzo ottimo in tutti i sensi, per l'accoglienza, per le pietanze e la location. (essere gli unici ospiti di un bel pergolato all'aperto in un giardinetto da cui intravedi il mare, il venticello fresco e la tranquillità di un placido pomeriggio d'estate...ho una lacrimuccia di gioia ;-))

A Santa Teresa siamo stati solo un giorno e se dovessimo tornare quest'anno vorrei dedicarci un po' più di tempo, mi sembra di aver intravisto angoli di paradiso che ne valgano la pena.


Ultimi giorni, sveglia presto e goderci in quasi solitudine le piscine naturali della Pelosa a Stintino sono altri scatti che porterò sempre con me di questa meravigliosa vacanza.


Ma non è finita qui...abbiamo ancora tante cose in sospeso!
Stay tuned ;-)

domenica 2 febbraio 2014

Musica per le mie orecchie

Oggi mi sono goduta la giornata in casa da sola. Ogni tanto ci vuole e fa bene. E sono soddisfatta perchè non capita mai di arrivare in fondo (o quasi, dai) alla lista di cose che volevi fare. 
Invece oggi in tutta calma e tranquillità ho trotterellato e (non è ancora notte fonda) e sono arrivata a buona parte delle cose che mi ero prefissa di fare.
E devo dire la verità il clima sereno e disteso di una casa profusa dalle note delle mie canzoni preferite ha giovato molto al raggiungimento dell'obiettivo.
Oggi sono fiera di me, mi sono concantrata: io scritto per il blog, ho studiato tedesco, ho steso due lavatrici e preparato il pranzo al mio Lui che tornava dall'arrampicata super affamato. Si vabbè sono ancora in pigiama, ma non ha importanza! I capelli da lavare e lo smalto da mettere possono attendere di fronte alla mio gaudio di essere arrivata in fondo alla lista di cose da fare!
Si, era solo una lista di cose day by day non una delle vere to do list che durano mesi e anni quelle con i buoni propositi tipo: passare in banca, andare a fare gli esami del sangue o leggere il libro che ti hanno regalato 6 mesi fa, sfogliare le riviste che ami impilate sul tavolino del soggiorno...

Ma sono felice lo stesso perchè per me è stata una grande conquista. Una domenica sera che vado a letto pacifica e serena, senza l'ansia, che negli ultimi due mesi mi assaliva, della settimana che riniziava senza che io avessi portato a termine le mie cose.

La mia vita era un treno in corsa e per un po' di tempo non sono riuscita a starci dietro. Oggi diciamo sono finalmente ho raggiunto quel treno e ci sono salita.
Per un posto in prima classe c'è ancora da lavorare; ma niente e nessuno potranno turbare questa senzazione entusista di felicità.

In generale quest'anno sono fiera di me. Perchè dopo qualche anno (in cui non è che non abbia fatto proprio niente: mettici un matrimonio, un trasloco, un lavoro sempre in crescita e un viaggio negli USA) sono a bordo della mia nave, che vorrebbe si visitare tutti i porti del mondo ma da stare ferma a essere già lungo la rotta c'è stato un bel viaggio!

Quest'anno sento di essermi impegnata. Di essere meno vittima e più protagonista. Di essere più salda e decisa e meno in preda alle sconfitte.
Basta non vi annoio più! Buona domenica: pc spento e musica accesa!;-)

 


domenica 26 gennaio 2014

Voglia d'estate..e di fare shopping!

E' qualche giorno che ho voglia di fare campbio dell'armadio.
Prima, quando ero ancora single, avevo tutto il guardaroba a disposizione, ora invece ho dovuto fare dei tagli.
Sarà quindi che l'armadio monostagione color grigio tortora mi ha stufato, vorrei vedere il mio amato verde pistacchio, un po' di azzurro comparire qua e la tra gli appendini

borsa arancione
fragole
chapelier
quali sono per voi i capi imprescindibili dell'estate?

Sono stata in un negozio con Lui (e sottolineo per scelta sua) che dopo 10 minuti aveva esordito con il classico "Qui non hanno niente" che mi manda sui nervi. Perchè a me invece sembrava il paradiso, avrei comprato parecchi capi e in poco tempo avevo programmato regali fino ai 30 anni?
Risultato in cassa due a zero per me. Penny Black, iBlues, K-Way

Con i saldi ho fatto un po' di shopping, e vi volevo mostrare le new entry nel mio guardaroba.

Ma non mi preoccupo nelle vacanze di Natale abbiamo visto più outlet che parenti e io, a differenza sua, ne sono uscita indenne.
Sia dai parenti che dallo shopping ovviamente ;-)

sabato 4 gennaio 2014

Nuovo anno: bilanci e propositi

Oggi è stata una giornata di quelle che ogni tanto servono a ricaricarsi e a riscoprire sè stessi.
Ci voleva per iniziare bene l'anno, almeno a casa visto che fuori, al lavoro, ci sono un po' troppe novità.
Svoglio l'agenda dell'anno precedente in un momento di raccoglimento che mi fa scorrere sotto gli occhi in pochi minuti 365 giorni di vita.
Vivo di post-it, fogli foglietti e fogliettini sparsi qua e la, appunti indirizzi nomi di posti, di ristoranti, ricette, marche di arredamento o di abiti.
Questi, sparsi per casa, mandano un po' in bestia il mio lui ma alla fine ci ridiano sopra perchè con i miei bigliettini e la mia agenda non sfugge un compleanno o una riccorenza in famiglia, sappiamo dove siamo anadati a mangiare o a dormire quel derminato giorno... mi piace tenere tutto archiviato (ricordi, consigli e indirizzi vari) sia per non dimenticare sia per avere l'indirizzo giusto di un negozio o di un agriturismo quando siamo a spasso.
I miei archivi hanno sentito molto l'era della digitalizzazione, una volta i ricordi delle vacanze erano cartoline, qualche locandina di sagre, ora ho una marea di fotografie, di biglietti da visita e di indirizzi web salvati nei preferiti.
E nonostante il web sia il mio mestiere io la mia agenda di carta e la mia to do list che trasporto di mese in mese non le mollerò mai!
Riuscirò nel 2014 a spuntare qualche punto della lista? Ce la metterò tutta promesso!

mercoledì 1 gennaio 2014

Il mio Capodanno

Dopo tanti anni ho trascorso una prima meravigliosa giornata dell'anno con la famiglia e gli affetti nel posto a me più caro e mi ha fatto decisamente bene. Sopratutto perchè purtroppo sull'altro cotè della vita (il lavoro) sta andando tutto a rotoli e avevo proprio bisogno di rigenerarmi per capire quanto sia importante lasciare inutili drammi alle spalle e cogliere solo iò che realmente conta nella propria esistenza.
Che sia un ottimo inizio per tutti. Baci!
 

martedì 31 dicembre 2013

Salatini che passione: idee per l'aperitivo

Avrete modo di conoscermi meglio e di sapere che amo cucinare tutto ciò che riguarda aperitivi, buffet e picnic. Stuzzichini, torte salate, muffin e cupcake salati sono la mia passione in cucina.

Per la cena dell'ultimo dell'anno tra amici il mio compito era ovviamente quello di preparare l'antipasto. Mi piace sempre sperimentare quindi oltre al mio cavallo di battaglia brioscine wurstel e senape ho preparato delle mini crostatine con cipolle di tropea, stracchino e olive taggiasche e dei salatini di sfoglia con ricotta e pomodori secchi. Entrambe le ricette sono spunto di alcune proposte su Sale & Pepe.
Ecco alcuni scatti della preparazione! E buon anno di cuore a tutti!