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lunedì 28 aprile 2014

Due passi in Engadina: trekking e relax.

Quest'anno è uno di quegli anni fortunati in cui i ponti di primavera si susseguono con quell'armonia perfetta che lavorare sembra quasi un interessante diversivo.
Ovviamente io, con le vacanze = pensiero fisso ricorrente, avevo già progettato viaggi, gite, ect. ect. da mesi. Il nostro frigor da agosto ospitava un post-it formato gigante con il calendario dei giorni di festa.

Ma Lui no, quest'anno non ne voleva sentire di fare piani troppo a lungo termine. Voleva godersela e vivere la giornata perchè era troppo preso dal lavoro...e poi lo stress ha rapito (e divorato) anche me cosi che volente o nolente ho lasciato un po' perdere le mie escursioni virtuali su Google Maps!

Però ci eravamo detti, stiamo tranquilli Pasqua a casa, 25 aprile e 2 giungo pure ma ci facciamo i quattro giorni del ponte del 1° maggio. Avevo ridimensionato i miei sogni (immaginavo una settimana tra Vienna e Budapest con collegamento in bici) ma felicissima comunque perchè avrei passato qualche giorno con Lui in una capitale europea (Parigi e Copenhagen le più gettonate) gironzolando con guida e bicicletta in un'atmosfera che a pensarla mi ricorda molto il nostro primo incontro a Dublino.

Ma Lui placido una mattina a colazione (saranno stati i primi del mese) mi dice: allora possiamo prenotare per il ponte perchè io ho preso un impegno di lavoro per il 3 e il 4 maggio.

Tuoni, fulmini, urla e improperi sono stati i protagonisti della parte restante della nostra colazione. Perchè Lui è troppo impegnato per ascoltare e ricordarsi che il ponte che avevamo scelto era 1,2,3,4 maggio e non 1,2,3,4 giugno!

Passata l'incazzatura mi sono dovuta ricredere, perchè non esserci organizzati ci ha permesso di accettare un invito da amici in Engadina, a Silvaplana.
Ero già stata in quelle zone nell'estate del 2006, con amici svizzeri dell'Università, ne avevo un bel ricordo e questi tre giorni appena trascorsi tra St. Moritz, Celerina e Samedan hanno confermato il piacere del soggiorno nel Canton Grigioni 




 
 

mercoledì 16 aprile 2014

Biscottando per Pasqua

questo natale, non ce l'ho fatta volevo cimentarmi nella produczione di biscotti e dei omini di zenzero ginger man ma ahimè impegni di lavoro, cene di saluti e una vacanza mi hanno "fortunatamente" impedito di dedicarmi alla produzione di biscotti natalizia. Si fortunantamente perchè mi er rimasta quella voglia molto più grande e accesa che già a febbraio stavo pensando a quali formime dover ordinare e quali pasta da zucchero scegliere per decoare la mia prima produzione di biscotti Pasquali.
Mi ha davvero fatto respisare aria di rinascita e di primavera, i colori pastello...
Mi ci sono dedicata profondamente e mki auguro vi piacciano e che oltre a degustare gli  occhi siano un piacere anche per il palato.
Vi farò sapere cosa ne pensano le mie cavie ;-)

domenica 23 marzo 2014

Dormire in un faro

Voleva stupirmi!
L'inverno che ci eravamo conosciuti (2008-2009) era nata in me anche una affacinante passione per i fari. Un po' perchè stando al Nord Europa si respira la magica atmofera dell'oceano e la stessa Irlanda ne ha parecchi; ma sopratutto perchè il mio capo d'allora, di Boston, mi aveva fatto definitivamente innamorare della sua città descrivendomi quasi fosse un paesaggio incantato piste sul ghiaccio, i colori dell'oceano e i fari appunto con le loro storie leggendarie.
La passeggiata intorno alla penisola di Howth dove l'ho portato in uno dei nostri primi fine settimana insieme ospita questo bellissimo light house.

Da allora ho iniziato a leggere e documentarmi e ho scoperto che nel Nord America si poteva soggiornare in un faro: un turismo a me assolutamente ignoto.
E poi un giorno credo proprio fosse il Natale del 2009, andiamo a fare una commissione nel suo paese e rimango in auto, mi dice che ha fatto sviluppare un po' di sue foto del motocross.
Esce mi dà la busta in mano per vederle e rimango senza parole. 
Era una cartolina del faro di Porer in Croazia...inizialmente ha voluto farmi credere che fosse semplicemente una bella foto da incorniciare ma non ha resistito molto...l' ho tartassato di domande.
Il mio sogno era esaudito! Sarebbe dovuto passare ancora qualche mese. Decidiamo di partire a Pasqua: una delle nostre prime avventure insieme, felicissima e con quella (in)consapevolezza dei primi mesi di un rapporto.
Il venerdi sera facciamo tappa a Duino, cena di pesce "Al Cavalluccio" e pernottamento in auto proprio nel parcheggio antistante il ristornante. Ero proprio innamorata per aver accettato una sistemazione così...sopratutto perchè faceva un fottutissimo freddo. Non che di solito non mi adatti, anzi, ma un conto d'estate e poi, come Lui ormai ben sa, un bagno pulito e privato e dormo ovunque! ;-) (o quasi).
Arriviamo verso le 9 del mattino a Pola.

 
Cena Al Cavalluccio di Duino e pernottamento in auto. 
Avevamo preparato una dispensa di viveri per un mese 

 un po’ di piu di un minuto per attraversarlo torre di pietra 


Il faro di Porer e costruito nel 1833 sull’omonimo isolotto

sorge su uno scoglio di larghezza di 80 m, e dista 2.5 km dalla terraferma e dal paese di Premantura.  

1833 torre alta 35 metri

Il trasferimento in barca si svolge da Premantura con il Capitano Ivan Giotta.
Appena saliti ci dà una sorta di grappa...facciamo finta di berla e appena si volta la gettiamo. Dire di no ci sembrava scortese





venerdì 14 marzo 2014

Tulipani e trekking: (solo) pensando ai prossimi ponti



è un periodo tutto di fermento (casa, lavoro, decisioni)...e in mezzo a tante certezze continuo a pensare a viaggiare. è l'unica cosa che mi tiene sempre viva.
 
Uno su Facebook, pubblica foto e non sempre con didascalia...su Instagram invece quasi sempre non si lascia l'immagine da sola

Tanti posti li scopro cosi, dai social...come fossero un po' un catalogo.

Stanno per arrivare i ponti di primavera e se andassimo via avrei una mia short list di mete che vorrei scoprire

Parigi Normandia e Bretagna http://www.dihan-evasion.org/ Lusso spartano come piace a me

Olanda Amsterdam

Danimarca Copenhagen

Vienna e Budapest e bici
 
Per trovare ispirazione ho consultato il sito di Zeppelin