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sabato 16 aprile 2016

Asparagi: un’idea in più

Asparagi nell’antipasto avvolti da pancetta
Con l’uovo un classico di casa
E il risotto che li abbina a un crostaceo oppure con una cremolada di formaggio


sabato 6 giugno 2015

2000 mt di bontà e ossigeno

Questo weekend (25-26 ottobre 2014) siamo stati in montagna, precisamente in Val Biandino, sopra Introbio (LC)
La passeggiata per raggiungere il Rifugio Tavecchia, la conoscevamo già avendo partecipato ad alcune delle divertentissime ciaspolate in notturna organizzate dalla famiglia Buzzoni che lo gestisce.
La novità era dormire in rifugio con Spino e dormire in una delle carinissime camere matrimoniali con bagno privato che il rifugio mette a disposizione di chi ha esigenze diverse dagli stanzoni (ideali per giovani e gruppi).
Arrivati verso le 17 in rifugio ci sistemiamo e ne approfittiamo subito per una bella merenda con the e torta di pere e cioccolato. Giochiamo a carte e facciamo conoscenza con gli altri ospiti.
Il ricordo che avevo della cena non viene tradito: cucina ottima, non dozzinale e abbondante come spesso si può pensare di un posto di montagna ma giusta e ricercata.
Le trofiette alla boscaiola con porcini e fiori di zucchina mi hanno costretta a chiedere il bis e poi il mio cuore si è letteralmente sciolto di fronte al tagliere di formaggi e composte.
A scrivere ho ancora vivo il ricordo del sapore della pasta del caprino che si abbraccia a quello della composta di mele cotogne, in una scioglievolezza che è sublime!
Il mattino seguente ci siamo messi in cammino verso il Rifugio Santa Rita, bruciare le calorie della cena per fare posto a quelle del pranzo.
Un pranzo domenicale migliore non poteva esserci. era la festa del rigufio e con 14 euro (vino acqua e caffè inclusi) ci hanno portato un piatto di bresaola, la polenta concia, i taroz e dei biscottini.
l'idea di mangiarci solo dei panini è svanita subito.
cielo tersissimo, aria purissima, tranquilltà assoluta, tintarella. Spino sorrideva! si è fatto il sentiero mille volte.
Il sentiero porta al pizzo dei 3 signori, la val biandino è molto bella perchè è un punto d'accesso per varie escursioni.
paesaggi che non hanno niente da invidiare a altre catene montuose.

  

domenica 24 maggio 2015

Le mie "stelle" e "stalle" Michelin

Un po' di giri me li sono fatta e se mai vi capitasse voglio consigliarvi e sconsigliarvi alcuni posti in cui mangiare in alcune regioni d'Italia
:
punti positivi e punti negativi note di merito e di demerito

monluè
s'andira sardegna
il brigante farnese lazio
la rondine veneto
piemonte dove abbiamo fatto il corso e la signora gentile
Lombardia:
cascina martina 
tana del ghiro
il grissino
molino santa marta

Marche..al confine con la Romagna
il falco baia vallugola
la canonica a castel di mezzo

Le fontanelle covignano (RN) per la piadina e il chiosco di Milano Marittima

domenica 3 maggio 2015

Sardegna in lungo e in largo

Alla fine, quest'estate siamo tornati in Sardegna. Ma tranquilli non ci siamo annoiati! Le 24 ore prima della partenza sono state adrenaliche come 15 giorni sulle montagne russe.

Disdici la moto, portiamo l'auto, quale auto, comunica la nuova targa, portiamo Spino, non lo portiamo. Ma quindi facciamo lo stesso itinerario, disdiciamo tutto?

Ecco queste sono state le tappe...e poi finalmente è arrivato il 15 agosto. e non potevamo più pensarci su troppo. La nave sarebbe partiva con o senza di noi e abbiamo deciso che non ce la saremmo fatti scappare.

Io, Lui e Spino, via!

Tra l'ansia per la salute di Spino, appena 3 mesi e mezzo e il giro della Sardegna con due pazzi scatenati...l'ansia che non tutti i posti prenotati l'avrebbero accettato di buon cuore, scoprire al secondo giorno d vacanza che non è che te lo puoi portare così facilmente in spiaggia....e dopo i primi giorni paure e incertezze hanno lasciato il posto alla spensieratezza della vacanza, dello scorrere del tempo leggero, senza più ricordarsi che ora e che giorno sia!

Dei nostri 18 giorni intorno all'isola mi porterò alcuni ricordi, che ci tengo a raccontarvi:

Il Canyon del Gorropu


Passo Silana dopo il canyon del Gorropu


Cala Mariolu


La Costa Rei:
piacevole scoperta a misura d uomo c'è tutto per tutti i gusti
In Costa Rei c'è un cielo che i pan di stelle a confronto son niente ;-)
Cala sinzias
Cala pira



Il pranzetto alla Villa caffe Roma di Olbia
 


Ristorante campeggio tiliguerta
 

Enzo e teresa villa simius
 


Vermentino profumato

Stupefacenti
 

Agritur campo volo Castiadas
 

Tuerredda e porto tramatzu strade tortuose ma panoramica
la seconda volta del Sandira

sabato 22 novembre 2014

Risottino radicchio rosso e zola dolce

Oggi per non farci mancare nulla abbiamo utilizzato alcuni dei prodotti presi ai mercati agricoli nelle ultime settimane e abbiamo fatto un ottimo piatto, un risotto radicchio rosso di Treviso e zola dolce della Latteria di Cameri (NO), con una spolverata finale di parmigiano e timo. Abbiamo abbinato una bollicina rosè, il Punto Rosa della cantina Val D'Oca di Valdobbiadene a cui sono molto affezionata.

Come sempre facciamo prima tostare il riso in padella con soffritto di cipolla e carota. Una volta che il riso è tostato, lo riconoscete dal fatto che la perlatura esterna inizia a diventare appena appena dorata, si aggiunge il radicchio lavato e tagliato e man mano il brodo di verdure.
Verso fine cottura lo zola tagliato a cubetti.
Quando il formaggio si è amalgamato bene possiamo servire. Per smorzare il sapore amarognolo del radicchio che non a tutti piace si può cospargere il piatto con una grattuggiata di parmigiano e qualche foglietta di timo fresco.
Noi lo abbiamo fatto ugualmente anche se ci piace molto il radicchio.
Ovviamente l'intensità dipende anche dalla quantità degli ingredienti iniziali: noi avevamo un ceppo intero di radicchio e circa 250 gr. di zola.

Buon appetito, amo l'autunno e i suoi piatti scaldacuore!



martedì 14 ottobre 2014

Pesto e dintorni

Questo blog si chiama pestopartenza via perchè quando ci siamo conosciuti io e Lui abbiamo scoperto avere un' (in)sana passione per quelle foglioline verdi e profumatissime che si sposano alla perfezione su una miriade di paste, risi, orzi, bruschette e formaggi.
Qualche anno fa siamo stati a Pesto e dintorni, manifestazione in onore di sua maestà il basilico di Prà che di tiene nel mese di ottobre a Lavagna (GE).


pestochampionship

venerdì 11 luglio 2014

Il pesto deve essere verde!

Siamo addicted di pesto...da sempre, è un qualcosa che ci accomuna. E purtroppo sono veramente pochi quelli che apprezzo già pronti: per ora nella mia personale classifica quello di Prà e quello del Frantoio Venturino.
A me piace il pesto bello verde e denso. Questo è l'ultimo che ho preparato! 
Un bel mazzo di basilico fresco, all'Esselunga si trovano spesso in offerta, olio extra vergine di oliva, una grattuggiata di parmigiano reggiano o pecorino a seconda di quello che c'è in casa, un pizzico di sale e 4/5 pinoli, tutto nel mixer ed è fatta!

lunedì 7 luglio 2014

48 ore in Romagna: da Gradara alla notte rosa di Cattolica

Questo weekend è stato organizzato last minute...come le nostre prime avventure. Partenza in macchina il venerdi notte...e "va dove ti porta il cuore".
Questa volta ci ha portato in Romagna, tra Cattolica e Fiorenzuola di Focara in occasione della Notte Rosa della riviera romagnola: un tripudio di musica, pink party e baldoria. Lui ha fatto la doppietta. Lo scorso weekend era stato a Cattolica per lavoro ed è tornato a casa particolarmente entusiasta (e con un po' di senso si colpa dato che io ero a casa tra mestieri e studio e ricevevo scatti di mare e kart su whatsapp). Così, per una volta, ha mantenuto la parola del "una volta ti porto". Lo dice almeno una volta alla settimana da 5 anni. Devo dire che in reltà ha mantenuto questa promessa più di una volta. Non mi posso lamentare ;-).

Ma veniamo alla nostra 48 ore di mare e divertimento.
Ore 22.30, dentro e fuori dal pianerottolo di casa in perenne indecisione: "parto, non parto". Ma io volevo a tutti i costi partire...ore 23.45 accomodation presso Autogrill di Castel San Pietro. Di sasso! 
Ore 4.30, svegliiiiaaaa che arriviamo tardi in spiaggia. Arriviamo a Cattolica e ci confondiamo con i "veri giovani" che stanno concludendo la loro serata.
Cornetto e cappuccino, un sopralluogo veloce in auto e alle 7,20 siamo già spiaggiati sui lettini de "Il lido delle sirene"...e nuovamente di sasso!
E dopo una lunga camminata sul bagnoasciuga andiamo a farci un giretto al mercato per prendere un po' di frutta per il pranzo.
Si sarebbe accontentato di un paio di pesche e una banana? Ovviamente no, e cosi siamo tornati in spiaggia con un conetto di sardoncini impanati. Devo ammettere che erano davvero buoni. E ve lo dice una che odia i pesciolini (a lago son tipiche le alborelle) perchè sempre amarognoli e pieni di spinette.










Dopo pranzo siamo ripiombati nelle braccia di Morfeo, per poi  goderci un bagno e un sanissimo doppio aperitivo prima in spiaggia e poi da Nicco 23, sul porto. Ci voleva!

Per la notte ci ospita l'agriturismo Cà Verde: bella la location e sensazionale la piscina che domenica mattina ci siamo goduti tutta per noi. Non vale il prezzo sicuramente. Camere vecchiotte, poco comfort e un generale senso di transadatezza. Nel complesso però è stato tutto ok.



Una doccia veloce e finalmente il nostro tavolino ci aspetta nel giardinetto della Canonica a Castel di Mezzo. 
E questa seconda volta conferma il nostro parere assolutamente positivo del posto. Ricercato ma non troppo, materie prime eccellenti, un ottimo equilibrio tra scelte di mare e di terra, la possibilità di poter abbinare un vino diverso a ciascuna pietanza e cosa che trovo davvero un punto di forza: la spiega del piatto. 
C'è ancora qualcuno che riesce ad apprezzare davvero quello che mangia, senza strafogarsi di qualsiasi cosa gli capiti sotto il naso.
E, in time-pressure, non è cosa da poco dedicare un paio di minuti per ogni patto servito. Il ristorante si trova in un complesso di vecchie case dal sapore rustico e dense di storia, con mattoncini di tufo, piccole finestre e coloratissimi geranei ai balconi.
La pavimentazione della via centrale di Castel di Mezzo è originale, di sampietrini del '500 squadrati a mano.
Anche l'arredamento è particolarmente di mio gusto, sobrio ed elegante: bianco e legno nell'interno e ferro battuto nel cortile esterno. 
Lui ha preso il brodetto "scientifico" e il crudo di pesce. Io un antipasto di pesce e la spigola alla griglia con verdure. Caffè e fettina di torta al cioccolato offerta hanno chiuso in bellezza la nostra super cena. Per il bere ci siamo affidati al consiglio del menù con una bollicina Gran Cuvée metodo classico dell'Azienda vitivinicola Velenosi di Ascoli Piceno. Altra cosa che apprezzo molto è la scelta di prodotti regionali e stagionali, che consente di offrire agli ospiti una scelta di menu sempre più diversificata.












Un salto al carnevale rosa di Misano...e poi a nanna!!! Saremmo voluti tornare sui kart ma eravamo veramente troppo stanchi. (ci vediamo in settembre ;-) con i kart)

Domenica siamo stati prima via terra e poi via mare a Fiorenzuola di Focara, nel cuore del parco regionale del Monte San Bartolo. L'acqua è quasi cristallina e molto calma per via di scogli e insenature. In una giornata che non sia la domenica deve essere veramente bello poterci nuotare. 











 A pranzo saremmo voluti tornare alle Fontanelle di Covignano (Rimini) ma erano un po' distanti e ci siamo "accontentati" del bellissimo panorama del baracchino di piade a Gabicce Monte (non il Bar Panoramic!)



 





















Per la pennica pomeridiana abbiamo scelto dei bagni di Gabicce Mare  con lettino king size!  








Devo dire che Cattolica è decisamente più organizzata e più bella nella zona del lungo mare e nei diversi lidi. Il lungo mare di Cattolica è ampio, con una bella passeggiata pavimentata in legno per correre, andare in bicicletta o semplicemente passeggiare.

La zona del Parco di San Bartolo invece è un vero paradiso per gli amanti della mountain bike. Non siamo mai riusciti a portarci giù le nostre, ma la prossima volta ci organizzeremo.


Così indecisi per partire venerdi sera, tanto indecisi ma soprattutto poco convinti di partire domenica sera...20..20,30..21,00 dai aspetta ancora un attimo, dai c'è coda, dai tanto ci siamo già riposati oggi...in realtà non riuscivamo ad abbandondare un bellissimo tramonto rosso, una bella passeggiata sul molo e il nostro spritz.




Non ce la sentivamo proprio di tornare a casa ieri sera...e per la seconda volta accomodation...in autogrill 4 stelle da qualche parte vicino a Reggio Emilia. Ore 4,45...svegliaaaaa che devo andare in ufficio. Ore 6.40 a casa con due cornetti freschi...perchè la vacanza non finisce mai se stai bene e ti senti amata.





Vi dico solo che oggi in pausa pranzo ero a mangiarmi un'insalata e sembravo quella della Costa Crociere...no ma spesso i lunedi per me son così: una riflessione volta al continuo cambiamento.



domenica 29 giugno 2014

La miglior pizza di Milano e dintorni

Trovare una buona pizza a Milano non è affare semplice, con kebabpizzari turcocinesi in continua ascesa scovare una vera pizza tra tante "similpizze" è ahimè sempre più difficile.
Questa la mia personalissima selezione di pizzerie che mi sentirei di consigliare a qualcuno che ha voglia di gustarsi una buona pizza. (anche perchè non ce la si può concedere tutti i giorni, quindi almeno se devi fare lo strappo alla regola fallo con stile e GUSTO! ;-))





Frijennno Magnanno, via Benedetto Marcello 93, 20124 Milano (zona stazione centrale)
pizza napoletana classica, sottile, con il bordo alto e soffice. La mia preferita è quella con i pomodori freschi di Gragnano (il miracolo di San Gennaro), presidio Slow Food.
A menu anche altri piatti partenopei: fritti vari (la frittura di Re Ferdinando), crocchette, zeppole, alici, pizza di scarola, paccheri al ragù, pasta e patate, babà e pastiera napoletana.
Di solito per due pizze, due birre e due caffè paghiamo sui 26-28 euro.


Piccola Ischia, Via Giovanni Battista Morgagni 7, 20129 Milano (ce ne sono altre a Milano, sempre della stessa famiglia).
Pizza bassa, napoletana doc morbida e con il bordo bello alto. C'è tantissima scelta e i prezzi son buoni oltre al fatto che si può scegliere la dimensione della pizza: piccola, media e grande. Il posto è piccolo e purtroppo si è sempre un po' pigiati. L'ambientazione richiama fortemente la cultura napoletana: Totò, Pulcinella e scorci del mare s'affacciano dalle pareti e dal soffitto. Panini al forno, panuozzi e sfiziosità completano il menù tipico.


Rita e Antonio, Ala Sud del Teatro dal Verme, 20121 Milano (Tra Lanza e Cadorna)
Provata qualche anno fa. Il locale è molto semplice, l'impasto per la pizza è ottimo. è bassa e leggermente croccante, ma rimane leggera. Rigorosamente forno a legna. Ottimo il pane casereccio servito all'inizio con qualche goccia di olio extravergine d'oliva.
Prezzo medio pizza e birra 18-20 euro a persona. Il dazio per essere a due passi dal Duomo e dal Castello Sforzesco.


Pizzeria Sibilla, Via Mercato, 14 20121 Milano
Ho conosciuto questa pizzeria perchè sono parenti di una pizzeria omonima a Luino (VA), la preferita dai miei genitori.
Piccolo gioiello stile vecchia Milano in zona Brera. Ottima se si è già in zona per una passeggiata post serale, un cinema, dopo una giornata di shopping, ect. Il locale è molto piccolo quindi o andate sul presto verso le 19-19.30 oppure vi toccherà aspettare! Non si accettano carte di credito.
Tavoloni, ingredienti di qualità, pizza croccante con bordo alto e  soffice per fare un po' di pucia finale. Prezzi contenuti per essere in centro a Milano. In due si spende sui 30 euro, non è un posticino romantico, vi avviso. Ma a me piace perchè mi emoziona ritornare alle atmosfere un po' retro della città e perchè Brera-Moscova è il quartiere di Milano che più amo.

Pizzeria L'Ortiga, Via San Faustino 1, 20134 Milano
La migliore pizza alta di Milano, al trancio, e per me rigorosamente con le cipolle, un tripudio di bontà.
Anche qui il posto è piccino con dei bei tavoli di legno di una volta. E se non conoscete il quartiere Ortica apprezzerete anche la chiesetta antistante di Santa Maria delle Grazie e il parchetto.

Mi riservo di scoprire un'altra pizza verace, da Ciro, in via Marghera, un po' fuori mano ma farò volentieri lo "sforzo".




Fuori Milano vi consiglio queste:
Made in Italy, via G. Di Vittorio 13, 20065 Inzago (MI)

Squisita, alla "Bonci" (che tra l'altro è ospite ogni tanto per qualche sfida all'ultima pizza), con farine normali, integrali e biologiche, bassa e succosa oppure a piccoli tranci del giro pizza, che costa solo 10 Euro fino al venerdi sera. L'impasto è fragrante e le combinazioni tantissime e tante fatte sul momento dal maestro Teodoro Chiancone. Noi abbiamo provato pere e zola, salsiccia e friarielli, verdure grigliate, fior di latte e pomodorini secchi, wurstel e patate, prosciutto e funghi...non vi resta che andare!

Da Marita, via Magenta, 15 20081 Abbiategrasso (MI)
Pasquale e Teresa hanno portato tutta la bravura e i sapori mediterranei da Torre del Greco ad Abbiategrasso in un piccolo ristorantino. Vi dico solo che Lui di solito ne mangia almeno due. Io adoro la margherita doppio pomodoro, mozzarella di bufala e basilico (credo che sia la Regina Margherita) ma gli uomini hanno più volte gradito il calzone fritto, salsiccia e friarielli e le altre proposte "consistenti" del menù.
Crocchette, frittelle, alici marinate e fiori di zucchina ripieni sono un ottimo inizio per ingannare l'attesa.
Prezzo a persona per un menù pizza e birra 16-17 euro. Con dolce e antipasti si paga sui 22 euro a persona.
A me non è mai capitato ma so che anche la cucina di pesce non è per niente male.


Da Mimmo, via Giuliani Padre Reginaldo 13, a Sacconago di Busto Arsizio(VA)

Vera napoletana, oltre 200 pizze a menù tra quelle classiche e quelle speciali. Ampi spazi e quando sono andata io a un certo punto c'è stato anche un mezzo show con pulcinella e serenata.
Occhio alle imitazioni!
Montesole, viale Repubblica 85, 21010 Porto Valtravaglia (VA)


Ottima location a buoni prezzi. Per una gita sul lago Maggiore, una splendida terrazza che guarda sul lago. La pizza è bassa e sottile, con il bordo basso. Ma molto buona e ricca di sughetto di pomodoro. Io prediligo la marinara e quella con le verdure grigliate. Il forno è a legna. Cosa volete di più di una birretta fresca e una buona pizza dopo una giornata in barca o in spiaggia o per godere del paesaggio dopo una gita in moto?

Il Linguaccione, Via Rebolgiane, 66 21014 Laveno Mombello(VA)
pizze allungate, a forma di lingua appunto. Molto sottili e croccanti. Ottima per una serata in compagnia, anche della birra HB alla spina.




Il vero problema sorge quando invece vorresti gustarti una pizza d'asporto purtroppo trovare un pizzaiolo che sappia fare il suo mestiere in questo caso è davvero difficile in zona. Noi per qualche tempo ci siamo affidati a Pizza & Pizza Oliva di p.za Donegani.

giovedì 24 aprile 2014

Sole, mare e motori: un weekend di emozioni autentiche

A settembre 2013 quando ho trascorso questo bellissimo finesettimana sulle colline tra la Romagna e le Marche il blog era un progetto presente ma ancora in incubatrice. Quindi in un periodo in cui si torna a pensare al mare e alle gite fuori porta ho pensato di raccontarvi ora il mio "insolito" finesettimana in una terra di solito sinonimo di discoteche e divertimento sfrenato. 

Ristorante dove abbiamo cenato la sera dell'arrivo

La Canonica a Castel di Mezzo
http://www.ristorantelacanonica.it/


Se vi interessa vi lascio il link al post che il sito del Turismo Emilia Romagna ha voluto dedicarmi
http://www.travelemiliaromagna.it/parlami-di-ter-sole-mare-e-motori-emozioni-autentiche/



bellissima terra per escursioni in bicicletta

sabato 12 aprile 2014

Un taleggio così non s'era mai visto

Come vi ho raccontanto qualche mese fa sono stata ad agriturismo in fiera e tra le cose che ho acquisto anche una fetta di taleggio (3 etti non di più)

Azienda Agricola San Fustino di Ceto in provincia di Brescia.
Ecco qui i dettagli http://www.agriturismosanfaustino.com

purtroppo non c'è stato il tempo di dedicare un ritratto al re dei taleggi, é sparito, si è volatilizzato non appena ha messo piede in casa...lo stanno ancora cercando a chi l'ha visto?.
Mannaggia a me di averne preso cosi poco già asfaltata dai sensi di colpa.
Cremoso, filante...
Insomma siamo lombardi, io ho sangue bergamasco nelle vene e ne ho mangiati di taleggi in vita mia. Ma questo davvero supera tutti. Taleggi così non se ne sono mai visti
Mi sono ripromessa quest'anno di visitare la Fiera del taleggio di Ballabio ad 13 aprile 2014 Aprile https://www.facebook.com/FieraTaleggio

domenica 6 aprile 2014

Dublino e Irlanda dell'ovest - Parte 1

Questo è un post particolare, denso di storia e di emozioni, Riassumere tre mesi e più di vita cercando di raccontarvi solo le cose piu belle perche se no non finirei più.
Perchè parte 1?
Perchè dell'Irlanda ho ancora tantissimo da vedere perchè vorrei tornarci per un trekking o per un'esperienza in bicicletta in primavera o in estate
Perchè vorrei tornarci con mio marito


lunedì 31 marzo 2014

Nei vigneti di Valdobbiadene

Giretto per le cantine. Wine taste for winelovers
primavera del prosecco
http://primaveradelprosecco.it/

sabato 22 marzo 2014

Eataly, finalmente a Milano

Il 18 marzo anche a Milano ha aperto il tempio/store del mangiare bene Eataly.
Siamo andati a farci un giro la sera stessa, pienone ma non troppa coda. Avremo aspettato al massimo 10 minuti.
Ci siamo fatti un giro tranquillo sui tre piani di quello che una volta era il tempio della musica internazionale e del cabaret milanese: il teatro Smeraldo.
Mi spiace tantissimo per il destino del teatro e apprezzo ovviamente la scelta di mantenere parte del palco e di mantenere comunque viva l'anima istrionica del luogo.
Con sorpresa mentre siamo entrati stavano parlando Oscar Farinetti, Beppe Severgini e Edoardo Raspelli.
Ho personalmente apprezzato il reparto vini e birre, la casa della mozzarella, l'angolo romagnolo con la piadina, il gelato, ho preso della fragole, degli asparagi.
I corner sono ben strutturati e anche i ristorantini


domenica 9 marzo 2014

Cucina con amore a Cascina Martina

Dopo quasi un anno di "astinenza" siamo tornati con amici e pargoli a Cascina Martina a Gornate Olona (VA).
Cascina Martina è un posto speciale per noi, tanto che eravamo quasi convinti di sceglierlo come luogo per il pranzo del nostro matrimonio.
 

venerdì 24 gennaio 2014

In trasferta a Treviso

Ultimamente il lavoro mi sta portando in Veneto. Torno da due giorni a Treviso. Non mi capita spesso di spostarmi, e quando c'è una trasferta di solito mi diverto sempre. Nonostante questo significhi il quadruplo della fatica, di solito comporta alzarsi presto e andare a dormire tardi...ma mi passa tutto perchè sono troppo curiosa di scoprire nuovi posti e nuove persone. Anche se la mia missione è lavorativa, il mio cuore da viaggiatrice mi accompagna sempre.
E in alcune occasioni devo dribblare bene, per non farmi beccare da clienti e colleghi a fotografare piatti e paesaggi, prendere nota di cose da visitare, raccogliere mappe e bigliettini da visita. In altre invece l'obiettivo è proprio raccontare un luogo, un'azienda o un evento e allora li la mia mission professionale si coniuga bene con quella di esploratrice.

Il Veneto, sarà per l'imprenditoria italiana, sarà per il Prosecco e la tradizione gastronomica, le colline di vigneti, sarà per quei bei casali di campagna e l'accento marcato delle persone, è una regione che mi affascina da un po'...poi il fatto che Luca ci lavori e me ne racconti spesso mi ha aiutato sicuramente a conoscerla meglio e farmela apprezzare di più.

A Treviso ho scoperto la festa del radicchio, igrediente privilegiato nella nostra cucina, il Fiume Sile e i porticcioli che vi si affacciano, il supermercato Lando.

In qualsiasi posto vada per lavoro mi ritaglio sempre del tempo per gironzolare e scoprire meglio il luogo e le persone che mi ospitano.
Mi è successo a Napoli, dove ho fatto una passeggiata lungo mare un sabato mattina presto. E ho pagato con un pezzo da 5 euro una sciarpina da 4. L'ambulante è partito con i miei soldi e ha fatto il giro di 4 negozi per portarmi il resto....li per li ho preso il tutto come normale, solo qualche ora dopo ho pensato...ero a Napoli! 

Mi è successo a Reggio Calabria, dove ho soggiornato nel bellissimo B&b Town House Cavour, dove ho passato un lunedi mattina a lavorare in un bar del centro.