Visualizzazione post con etichetta ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricette. Mostra tutti i post

sabato 16 aprile 2016

Asparagi: un’idea in più

Asparagi nell’antipasto avvolti da pancetta
Con l’uovo un classico di casa
E il risotto che li abbina a un crostaceo oppure con una cremolada di formaggio


sabato 22 novembre 2014

Risottino radicchio rosso e zola dolce

Oggi per non farci mancare nulla abbiamo utilizzato alcuni dei prodotti presi ai mercati agricoli nelle ultime settimane e abbiamo fatto un ottimo piatto, un risotto radicchio rosso di Treviso e zola dolce della Latteria di Cameri (NO), con una spolverata finale di parmigiano e timo. Abbiamo abbinato una bollicina rosè, il Punto Rosa della cantina Val D'Oca di Valdobbiadene a cui sono molto affezionata.

Come sempre facciamo prima tostare il riso in padella con soffritto di cipolla e carota. Una volta che il riso è tostato, lo riconoscete dal fatto che la perlatura esterna inizia a diventare appena appena dorata, si aggiunge il radicchio lavato e tagliato e man mano il brodo di verdure.
Verso fine cottura lo zola tagliato a cubetti.
Quando il formaggio si è amalgamato bene possiamo servire. Per smorzare il sapore amarognolo del radicchio che non a tutti piace si può cospargere il piatto con una grattuggiata di parmigiano e qualche foglietta di timo fresco.
Noi lo abbiamo fatto ugualmente anche se ci piace molto il radicchio.
Ovviamente l'intensità dipende anche dalla quantità degli ingredienti iniziali: noi avevamo un ceppo intero di radicchio e circa 250 gr. di zola.

Buon appetito, amo l'autunno e i suoi piatti scaldacuore!



martedì 14 ottobre 2014

Pesto e dintorni

Questo blog si chiama pestopartenza via perchè quando ci siamo conosciuti io e Lui abbiamo scoperto avere un' (in)sana passione per quelle foglioline verdi e profumatissime che si sposano alla perfezione su una miriade di paste, risi, orzi, bruschette e formaggi.
Qualche anno fa siamo stati a Pesto e dintorni, manifestazione in onore di sua maestà il basilico di Prà che di tiene nel mese di ottobre a Lavagna (GE).


pestochampionship

venerdì 11 luglio 2014

Il pesto deve essere verde!

Siamo addicted di pesto...da sempre, è un qualcosa che ci accomuna. E purtroppo sono veramente pochi quelli che apprezzo già pronti: per ora nella mia personale classifica quello di Prà e quello del Frantoio Venturino.
A me piace il pesto bello verde e denso. Questo è l'ultimo che ho preparato! 
Un bel mazzo di basilico fresco, all'Esselunga si trovano spesso in offerta, olio extra vergine di oliva, una grattuggiata di parmigiano reggiano o pecorino a seconda di quello che c'è in casa, un pizzico di sale e 4/5 pinoli, tutto nel mixer ed è fatta!

domenica 29 giugno 2014

La miglior pizza di Milano e dintorni

Trovare una buona pizza a Milano non è affare semplice, con kebabpizzari turcocinesi in continua ascesa scovare una vera pizza tra tante "similpizze" è ahimè sempre più difficile.
Questa la mia personalissima selezione di pizzerie che mi sentirei di consigliare a qualcuno che ha voglia di gustarsi una buona pizza. (anche perchè non ce la si può concedere tutti i giorni, quindi almeno se devi fare lo strappo alla regola fallo con stile e GUSTO! ;-))





Frijennno Magnanno, via Benedetto Marcello 93, 20124 Milano (zona stazione centrale)
pizza napoletana classica, sottile, con il bordo alto e soffice. La mia preferita è quella con i pomodori freschi di Gragnano (il miracolo di San Gennaro), presidio Slow Food.
A menu anche altri piatti partenopei: fritti vari (la frittura di Re Ferdinando), crocchette, zeppole, alici, pizza di scarola, paccheri al ragù, pasta e patate, babà e pastiera napoletana.
Di solito per due pizze, due birre e due caffè paghiamo sui 26-28 euro.


Piccola Ischia, Via Giovanni Battista Morgagni 7, 20129 Milano (ce ne sono altre a Milano, sempre della stessa famiglia).
Pizza bassa, napoletana doc morbida e con il bordo bello alto. C'è tantissima scelta e i prezzi son buoni oltre al fatto che si può scegliere la dimensione della pizza: piccola, media e grande. Il posto è piccolo e purtroppo si è sempre un po' pigiati. L'ambientazione richiama fortemente la cultura napoletana: Totò, Pulcinella e scorci del mare s'affacciano dalle pareti e dal soffitto. Panini al forno, panuozzi e sfiziosità completano il menù tipico.


Rita e Antonio, Ala Sud del Teatro dal Verme, 20121 Milano (Tra Lanza e Cadorna)
Provata qualche anno fa. Il locale è molto semplice, l'impasto per la pizza è ottimo. è bassa e leggermente croccante, ma rimane leggera. Rigorosamente forno a legna. Ottimo il pane casereccio servito all'inizio con qualche goccia di olio extravergine d'oliva.
Prezzo medio pizza e birra 18-20 euro a persona. Il dazio per essere a due passi dal Duomo e dal Castello Sforzesco.


Pizzeria Sibilla, Via Mercato, 14 20121 Milano
Ho conosciuto questa pizzeria perchè sono parenti di una pizzeria omonima a Luino (VA), la preferita dai miei genitori.
Piccolo gioiello stile vecchia Milano in zona Brera. Ottima se si è già in zona per una passeggiata post serale, un cinema, dopo una giornata di shopping, ect. Il locale è molto piccolo quindi o andate sul presto verso le 19-19.30 oppure vi toccherà aspettare! Non si accettano carte di credito.
Tavoloni, ingredienti di qualità, pizza croccante con bordo alto e  soffice per fare un po' di pucia finale. Prezzi contenuti per essere in centro a Milano. In due si spende sui 30 euro, non è un posticino romantico, vi avviso. Ma a me piace perchè mi emoziona ritornare alle atmosfere un po' retro della città e perchè Brera-Moscova è il quartiere di Milano che più amo.

Pizzeria L'Ortiga, Via San Faustino 1, 20134 Milano
La migliore pizza alta di Milano, al trancio, e per me rigorosamente con le cipolle, un tripudio di bontà.
Anche qui il posto è piccino con dei bei tavoli di legno di una volta. E se non conoscete il quartiere Ortica apprezzerete anche la chiesetta antistante di Santa Maria delle Grazie e il parchetto.

Mi riservo di scoprire un'altra pizza verace, da Ciro, in via Marghera, un po' fuori mano ma farò volentieri lo "sforzo".




Fuori Milano vi consiglio queste:
Made in Italy, via G. Di Vittorio 13, 20065 Inzago (MI)

Squisita, alla "Bonci" (che tra l'altro è ospite ogni tanto per qualche sfida all'ultima pizza), con farine normali, integrali e biologiche, bassa e succosa oppure a piccoli tranci del giro pizza, che costa solo 10 Euro fino al venerdi sera. L'impasto è fragrante e le combinazioni tantissime e tante fatte sul momento dal maestro Teodoro Chiancone. Noi abbiamo provato pere e zola, salsiccia e friarielli, verdure grigliate, fior di latte e pomodorini secchi, wurstel e patate, prosciutto e funghi...non vi resta che andare!

Da Marita, via Magenta, 15 20081 Abbiategrasso (MI)
Pasquale e Teresa hanno portato tutta la bravura e i sapori mediterranei da Torre del Greco ad Abbiategrasso in un piccolo ristorantino. Vi dico solo che Lui di solito ne mangia almeno due. Io adoro la margherita doppio pomodoro, mozzarella di bufala e basilico (credo che sia la Regina Margherita) ma gli uomini hanno più volte gradito il calzone fritto, salsiccia e friarielli e le altre proposte "consistenti" del menù.
Crocchette, frittelle, alici marinate e fiori di zucchina ripieni sono un ottimo inizio per ingannare l'attesa.
Prezzo a persona per un menù pizza e birra 16-17 euro. Con dolce e antipasti si paga sui 22 euro a persona.
A me non è mai capitato ma so che anche la cucina di pesce non è per niente male.


Da Mimmo, via Giuliani Padre Reginaldo 13, a Sacconago di Busto Arsizio(VA)

Vera napoletana, oltre 200 pizze a menù tra quelle classiche e quelle speciali. Ampi spazi e quando sono andata io a un certo punto c'è stato anche un mezzo show con pulcinella e serenata.
Occhio alle imitazioni!
Montesole, viale Repubblica 85, 21010 Porto Valtravaglia (VA)


Ottima location a buoni prezzi. Per una gita sul lago Maggiore, una splendida terrazza che guarda sul lago. La pizza è bassa e sottile, con il bordo basso. Ma molto buona e ricca di sughetto di pomodoro. Io prediligo la marinara e quella con le verdure grigliate. Il forno è a legna. Cosa volete di più di una birretta fresca e una buona pizza dopo una giornata in barca o in spiaggia o per godere del paesaggio dopo una gita in moto?

Il Linguaccione, Via Rebolgiane, 66 21014 Laveno Mombello(VA)
pizze allungate, a forma di lingua appunto. Molto sottili e croccanti. Ottima per una serata in compagnia, anche della birra HB alla spina.




Il vero problema sorge quando invece vorresti gustarti una pizza d'asporto purtroppo trovare un pizzaiolo che sappia fare il suo mestiere in questo caso è davvero difficile in zona. Noi per qualche tempo ci siamo affidati a Pizza & Pizza Oliva di p.za Donegani.

martedì 10 giugno 2014

Lasagne Cupcake: ed è subito festa

A Natale mi hanno regalato (non una ma ben due) copie di Insolito Muffin di Laurel Evans.
Mi intrigava tanto il titolo, perchè è da tempo che sto sperimentando come usare lo stampo dei muffin per preparazioni alternative, in particolar modo salate. Le ho preparate per un pranzo primaverile, a buffet, tra amici.




Sono ottime per qualsiasi party casalingo, per una festicciola dei bimbi, per un cocktail consistente. Farete un figurone!

martedì 6 maggio 2014

Girasole di bontà

Domani è il compleanno del mio papi. Abbiamo anticipato i festeggiamenti con un pranzetto durante feste e ponti. E io ho preparato questa meravigliosa torta salata. (per creatività e semplicità le torte salate son una delle mie passioni in cucina, dovrei solo impegnarmi a preparare anche la pasta in casa così da rendere il tutto un po' più light.)
Ho cercato un po' di ricette in rete e ho scovato questa interpretazione della classica ricotta e spinaci.
E voilà, semplice negli ingredienti ma buonissima e bellissima. Come se fosse una nuova ricetta.





mercoledì 16 aprile 2014

Biscottando per Pasqua

questo natale, non ce l'ho fatta volevo cimentarmi nella produczione di biscotti e dei omini di zenzero ginger man ma ahimè impegni di lavoro, cene di saluti e una vacanza mi hanno "fortunatamente" impedito di dedicarmi alla produzione di biscotti natalizia. Si fortunantamente perchè mi er rimasta quella voglia molto più grande e accesa che già a febbraio stavo pensando a quali formime dover ordinare e quali pasta da zucchero scegliere per decoare la mia prima produzione di biscotti Pasquali.
Mi ha davvero fatto respisare aria di rinascita e di primavera, i colori pastello...
Mi ci sono dedicata profondamente e mki auguro vi piacciano e che oltre a degustare gli  occhi siano un piacere anche per il palato.
Vi farò sapere cosa ne pensano le mie cavie ;-)

giovedì 3 aprile 2014

Risotto radicchio e robiola per tutti i palati

Avevo a cena mia cugina con la sua bimba di un anno e mezzo e ho pensato a qualcosa che andasse bene per tutti, non troppo scontato (mi spiace che ogni vlta che vado in un ristorante ai bambini viene riservato il solito spaghetto al pomdotto e cotoletta con patatine fritte).
I bimbi iniziano a stimolare il gusto e credo sia bene abituarli a una buona cucina, sana e saporita, ma sopratutto viarata fin dalla tenera età.

Da qui è nato il Risotto con il radicchio e la robiola.
 

domenica 9 marzo 2014

Cucina con amore a Cascina Martina

Dopo quasi un anno di "astinenza" siamo tornati con amici e pargoli a Cascina Martina a Gornate Olona (VA).
Cascina Martina è un posto speciale per noi, tanto che eravamo quasi convinti di sceglierlo come luogo per il pranzo del nostro matrimonio.
 

venerdì 28 febbraio 2014

venerdì 21 febbraio 2014

Da oggi più biscotti per tutti!

Biscotti sparati
dolcezze sparate

Semplice e veloce biscottiera marcato
Regalo di Natale
Ecco il mio primo esperimento con la "Sparabiscotti": piccole dolcezze al cioccolato fondente e mandorle.
Ho cercato di avere un occhio di riguardo per la linea utilizzando solo:
125 gr di burro
3 uova (2 intere e un tuorlo)
100 gr di zucchero 
50 gr di zucchero di canna

Ecco Lui quando li ha assaggiati si è limitato a dire: non sono dolci...
Ecco si non sono particolarmente dolci e burrosi ma sono buoni e si inzuppano bene nel latte e nel tè e si sente bene l'aroma del cioccolato fondente amaro che, per chi piace,

giovedì 6 febbraio 2014

Lo scoglio in casa: ovvero una serata a base di pesce

Sabato sera aveva deciso di stupirmi (o forse aveva solo voglia di farsi una scorpacciata di pesce) e così è stato dopo tanto tempo che non la cucinava ha preparato una spaghettata allo scoglio. Un piatto che ho iniziato a scoprire dq quando lo conosco che mi ha fatto apprezzare la mediterraneità della nostra cucina. Un piatto, per me, di quelli che provi puro godimento a una forchettata. Ne sono ghiotta.
Alle 8.35 era già di ritorno dal supermercato.
Abbiamo messo a bagno le vongole che hanno iniziato a ringalluzzirsi
 

domenica 19 gennaio 2014

Per chi adora il cioccolato! (lo vizio, lo so)

Ieri era il suo compleanno e volevo stupirlo con qualcosa che gli piacesse. Adora il cioccolato. Non avendo troppo tempo(era il primo giorno del secondo semestre di tedesco ;-( )e nemmeno la capacità di cimentarmi in dolci complicati ho preparato come dolce dopo il pranzo questi tortini caldi di cioccolato con il cuore fondente.  
Sono una validissima alternativa al mio cavallo di battaglia: muffin di cioccolato con il cuore di Nutella.
Sono entusiasta perchè sono venuti proprio bene, non pensavo essendo la prima volta che li preparo. Il fatto che abbia detto "è molto buono" per me è un successone, vuol dire che erano praticamente perfetti. Di solito è molto pignolo (perchè crede di essere più abile di me ai fornelli).
L'essenziale, per una buona riuscita, è cuocerli appena prima di mangiarli. Devono stare in forno ventilato a 180° per 10-15 minuti.








Non appena iniziano a formarsi le crepe sulla superficie del tortino spegnere il forno, lasciar raffredare un paio di minuti e servire. Solo così potrete degustare un vero cuore fondente. Non che dopo non siano buoni, ma il punto forte di questi dolcetti sta proprio nel moelleux di cioccolato fondente che si scioglie in bocca. Una goduria, insomma.

Un tortino cadauno è più che sufficiente perchè, se li preparate come ho fatto io, con tanto cioccolato, sono belli densi.

Ingredienti (per 6 tortini):
  • 350 gr di cioccolato fondente Zaini
  • 85 gr burro + quello per gli stampini
  • latte (1 tazzina da caffè)
  • 100 gr di zucchero
  • 50 gr farina + un pizzico per gli stampini
  • 2 uova
Come sempre vale la regola del tenere separati ingredienti solidi e liquidi. Quindi far sciogliere in un pentolino il cioccolato, il burro e il latte. Sbattere con una frusta uova, zucchero e farina setacciata. Unire i due composti e amalgamare bene. Versare negli stampini imburrati e infarinati e infornare.


N.B. potete anche prepararne di più di quelli che vi servono oppure prepararli la mattina per la sera e lasciarli in frigorifero anche un paio di giorni.

sabato 11 gennaio 2014

Involtini di pollo con crema di zafferano

Ho messo insieme un po' di ingredienti per svuotare il frigor e per rendere più appeal e appetitoso la "solita" fettina di pollo.
Ecco il procedimento: pestare le fettine di pollo e passarle in un velo di farina. Far cuocere per qualche minuto le fettine in una padella antiaderente con un goccio di olio e sale.



Unire nel mixer la ricotta, un cucchiaino di olio, un pizzico di sale e un pizzico di pepe e due bustine di Zafferano 3 Cuochi.
Mescolare il tutto finchè la cremina non ha ottenuto un bel colore giallo intenso.
Tagliare a fettine la scamorza e dividere il prosciutto fetta per fetta.
Sistemare le fettine di pollo appena scottate in una pirofila da forno. Formare i rotolini stendendo una fetta di prosciutto e una di scamorza sopra le fettine di pollo. Fermare l'involtino con uno stuzzicadenti.
Adagiare nella pirofila, al fianco degli involtini, dei pomodorini tagliati a metà, qualche oliva se piace, e due rametti di rosmarino.
Accendere il forno ventilato a 180°.
Intanto che il forno va in temperatura spalmare un pò della cremina di zafferano sopra gli involtini. Infornare e lasciare completare la cottura per circa 20 minuti.
Una volta pronti servire gli involtini adagiati sulla crema fresca e completare il piatto con dei pomodorini che fungeranno da raggi del nostro buonissimo "sole".
Ultimare la decorazione con condimento a piacere di olio e sale o pepe e con l'ultimo rametto di rosmarino.



Buon appetito! Il piatto è coloratissimo e va bene per grandi e piccini!