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venerdì 24 ottobre 2014

Qualcosa è cambiato, pillole sui rapporti umani


Premetto che non sono mai stata una con le amiche del cuore, che in alcuni momenti della mia vita mi è dispiaciuto non essere cresciuta con la compagnia in un piccolo paese di provincia, che in compenso ho frequentato tantissimi ambienti, ho avuto il coraggio di partire e di mettermi sempre in gioco, di conoscere tantissime persone, vivere momenti intensamente, instaurare tanti legami e portarmene dietro, nei vari cambiamenti, pochi ma buoni. E così di 28 anni di vita gli amori e gli amici veri si contano sulle dita di una mano. Perché per me è quasi sempre “per sempre” e se le nostre strade si dividono la devi fare grossa!

E oggi qualcosa è cambiato, non c’è nulla da fare. Sono duttile e flessibile, gli altri forse molto meno. Quando si incrina una certa sintonia lo riconosci, lo percepisci e allora mi faccio da parte. Perché l’ipocrisia non fa per me. Mi nutro solo di verità e di sincerità, almeno nei rapporti umani che intendo mantenere e quelli in cui credo.

©
www.lagrandetestata.com
Sarei capace di perdonare tante cose, ma a patto di tornare allo stato “bello” e iniziale di un rapporto. Non mendico nulla, quindi se non hai piacere di stare con me preferisco sentirmelo dire in faccia.

lunedì 21 luglio 2014

48 h di bolina sul Lago di Garda

Questa è ufficialmente l'estate delle partenze last minute, anzi second! Una mattina lascio la mia auto a lui, e mi rifa il "lato b". Gli incontri sono proprio bizzarri nella vita, fatto sta che da un' "inc...ta" tra auto e scooter ne è nato un bellissimo weekend in barca sul lago di Garda. Quanto mi mancava andare in barca, ero intrepida come una bambina a Natale e venerdi contavo i minuti alla partenza.
Andare a vela è qualcosa di magico, per me è sempre stato un momento di vero confronto con il mondo. Tu e il vento e quando ci si mette anche la sfida! Sono un po' individualista, anche in barca. Andare in barca sportivamente è un'emozione davvero appagante. Ho dei ricordi bellissimi di momenti in cui "godi come una bestia" perchè sei in piena sintonia con il vento, con la barca e ti viene voglia di gridare a squarcia gola perchè è tutto perfetto! La barca mi ha regalato questo, la voglia di confrontarmi, di divertirmi e anche di vincere.
È da troppo che non mi capitano queste occasioni e ogni volta che per caso mi viene proposto di andare in barca sono contentissima ma non è la stessa cosa...è una gita e così la vivo.
Infatti ho deciso che non avrei preso in mano il timone nemmeno una volta, mi son sparata un loop di tuffi e ronfate davvero impagabile.



E ho scoperto che il lago di Garda è davvero bello e curato, peccato per l'insostenibile traffico che deve affrontare chi decide di mettersi in auto. Noi eravamo in moto, tassativamente. Non avrei mai immaginato di trovare tanta colonna. Primo consiglio quindi, se andate sul Garda, munitevi di mezzo a due ruote!




 
Sono stata sulla sponda lombarda del Garda, tra Gargnano e Salò, e nonostante l'incommisurabile affetto per il "mio" lago devo ammettere che non c'è confronto: acqua più pulita, servizi ineccepibili, pulizia, organizzazione e accoglienza.




Sabato abbiamo attraversato il lago e siamo risaliti fino a punta San Vigilio, dove c'è un ristorantino molto romantico e una baia dove regna la pace e si scorgono bellissime ville e piantagioni di ulivi. Sabato sera, dopo una grigliata "casalinga", abbiamo visitato Salò e passeggiato sul bellissimo lungo lago.
Piccolo dettaglio, i velisti che ci ospitavano erano davvero tosti e simpatici...capito l'andazzo mi sono subito adeguata, e mio marito si è stupito del mio livello di rozzezza e avventura! Pranzi spartani, lavarsi faccia e denti al bar e un nuovo modo di docciarci, direttamente dalla barca. Tuffo, shampoo, tuffo...la piega più veloce della storia! ;-)

E poi in ogni paesino che vai ci sono bellissimi scorci di bouganville...





e ville, come la Villa Feltrinelli, e limonaie, volute dagli zar di Russia per garantirsi agrumi tutto l'anno.

Non ce l'ho fatta ma se siete da quelle parti c'è da visitare il Vittoriale. Era la prima volta che vedevo il Garda dall'acqua e ne sono rimasta piacevolmente stupita.
Per il momento da quelle parti ho esplorato solo il lungo lago Torbole-Riva del Garda, Arco e la passeggiata fino alla Chiesa di Santa Barbara sopra Riva con pranzo in rifugio.

Mi riservo di studiare per prossimi weekend un itinerario che comprenda anche trekking e mountain bike.

martedì 10 giugno 2014

Lasagne Cupcake: ed è subito festa

A Natale mi hanno regalato (non una ma ben due) copie di Insolito Muffin di Laurel Evans.
Mi intrigava tanto il titolo, perchè è da tempo che sto sperimentando come usare lo stampo dei muffin per preparazioni alternative, in particolar modo salate. Le ho preparate per un pranzo primaverile, a buffet, tra amici.




Sono ottime per qualsiasi party casalingo, per una festicciola dei bimbi, per un cocktail consistente. Farete un figurone!

lunedì 9 giugno 2014

Una giornata al Safari Park!

Mi sono innamorata dell'Africa e dell'idea di un bel safari, questo lo sapete già.
E poichè forse ci vorrà tempo prima che questo sogno si realizzi, ieri ho convinto il gruppo di amici con prole ad andare al Safari Park di Varallo Pombia. La mia idea iniziale era una visita a Zoom Torino ma essendo in tanti con i bimbi abbiamo optato per una soluzione più comoda. Non poteva esserci giornata più sbagliata di ieri per una gita al safari: 35 gradi all'ombra.

Nel parco c'era più traffico che in centro a Milano il lunedi mattina. Gli animali, pochi e tutti intontiti. Un rinoceronte che fissa un SUV? Un leone che potevi andargli a un cm e ti avrebbe ruggito "Amico, fatti li c.... tua!". Un paesaggio davvero snaturato!

Prima di entrare, per gioco, dovevamo stabilire quale fosse l'animale che attendevamo di più di conoscere. Io ho risposto l'elefante, e questo la dice lunga, perchè (giustamente) di elefanti non c'era l'ombra. Si, lo so, non potevo aspettarmi di paragonare uno zoo safari in Italia a uno vero in Africa, ma questo è stato proprio una delusione.
Poi, son sincera, gli animali van visti in libertà, tutta un'altra cosa. Va rispettato il loro habitat originale, e per questo dovrò aspettare!
Il Parco delle Cornelle, per il ricordo che ho di 18 anni fa, mi aveva stupito molto di più...ma avevo altri occhi.

















Nel frattempo ho trovato su Facebook la foto di questo tatuaggio e me la son salvata, mi ha colpita perchè dice molto della persona che lo "indossa". Non son per niente una di tatuaggi, solo due volta nella vita son stata molto tentata: al ritorno dall'Irlanda nel 2008 e ora con l'Africa.












venerdì 30 maggio 2014

Birthday Party

Quest'anno, sarà lo stress e il tormentone equilibrio vita/lavoro che mi insegue, ma è la prima volta (a memoria) che non organizzo nulla per il mio compleanno...sarà che inizio a sentire vicino il traguardo dei 30 e quindi il tempo di somme e bilanci. fatto sta che è arrivato senza che me ne accorgessi...troppo persa in altro.
Non l'ho caricato di aspettative

Pero da amante di buffet e aperitivi non posso non ricordare piccole stuzzicherie che ho offerto ai miei ospiti in occasioni di "festeggiamento"
prugne e pancetta spiedini

lunedì 19 maggio 2014

Trekking in Val Trompia: una giornata di relax e divertimento

Questo fine settimana ho scoperto la Val Trompia: splendidamente verde. Io e Luca eravamo ospiti vicino Brescia a casa di amici/colleghi. Ospitalità perfetta: non sempre le persone (alberghi compresi) riescono a farti sentire a tuo agio, da loro invece ci siamo trovati benissimo!


Domenica mattina sveglia presto (non troppo), colazione con cornetto caldo alle 8.30. Ore 9.15 partenza per Pezzoro, piccolo paesino valligiano dove si trova l'attacco del sentiero da cui partiamo alla volta del Rifugio Pontogna (CAI Val Trompia). I primi 40' del sentiero sono su uno sterrato ampio e leggermente in salita, ottimo riscaldamento per i miei glutei.
Una volta arrivati al Rifugio si può procedere, in base all'ora e alla stanchezza, per escursioni più o meno difficili, e arrivare fino al Monte Guglielmo. Questa era la nostra meta, purtroppo l'inaspettata neve e un paio di smottamenti ci hanno impedito (anche perchè non volevamo rischiare) di arrivare alla cima.
Nessun male, sarà per la prossima occasione. Il nostro percorso è stato altrettanto avventuroso. Non volendo ripercorrere la stessa strada dell'andata abbiamo proseguito fin quasi al Rifugio Medelet per poi, non senza qualche suspance, trovare un sentiero che a quota più bassa ci riportasse, con un tragitto ad anello, al Pontogna per il pranzo.


Ore 14: dopo 4 ore di cammino ci siamo decisamente conquistati la pappa! Al Rifugio CAI Valtrompia la cucina è ottima.
Abbiamo provato lasagne di verdure, mezze penne con la salamina, polenta con lo spezzatino, formaggio alla brace con polenta e insalata, caffè e liquore alle fragoline di bosco. Prezzo medio 12,50 Euro a persona.

Il Rifugio è aperto tuto l'anno (weekend d'inverno e tutti i giorni durante l'estate) e ha posto per 50 ospiti a dormire e circa 90 coperti. Lo terremo sicuramente presente per i prossimi Capodanni: il sentiero da Pezzoro è l'ideale da percorrere con le ciaspole.

Ah dimenticavo il nostro weekend bresciano ha avuto un magico sabato sera: scorazzamento in scooter, notte dei musei con il Tempio Capitolino di Santa Giulia aperto, movida da notte bianca.

Poche ore, ma di qualità. Che hanno ricaricato le pile e fatto dimenticare la routine.

lunedì 28 aprile 2014

Due passi in Engadina: trekking e relax.

Quest'anno è uno di quegli anni fortunati in cui i ponti di primavera si susseguono con quell'armonia perfetta che lavorare sembra quasi un interessante diversivo.
Ovviamente io, con le vacanze = pensiero fisso ricorrente, avevo già progettato viaggi, gite, ect. ect. da mesi. Il nostro frigor da agosto ospitava un post-it formato gigante con il calendario dei giorni di festa.

Ma Lui no, quest'anno non ne voleva sentire di fare piani troppo a lungo termine. Voleva godersela e vivere la giornata perchè era troppo preso dal lavoro...e poi lo stress ha rapito (e divorato) anche me cosi che volente o nolente ho lasciato un po' perdere le mie escursioni virtuali su Google Maps!

Però ci eravamo detti, stiamo tranquilli Pasqua a casa, 25 aprile e 2 giungo pure ma ci facciamo i quattro giorni del ponte del 1° maggio. Avevo ridimensionato i miei sogni (immaginavo una settimana tra Vienna e Budapest con collegamento in bici) ma felicissima comunque perchè avrei passato qualche giorno con Lui in una capitale europea (Parigi e Copenhagen le più gettonate) gironzolando con guida e bicicletta in un'atmosfera che a pensarla mi ricorda molto il nostro primo incontro a Dublino.

Ma Lui placido una mattina a colazione (saranno stati i primi del mese) mi dice: allora possiamo prenotare per il ponte perchè io ho preso un impegno di lavoro per il 3 e il 4 maggio.

Tuoni, fulmini, urla e improperi sono stati i protagonisti della parte restante della nostra colazione. Perchè Lui è troppo impegnato per ascoltare e ricordarsi che il ponte che avevamo scelto era 1,2,3,4 maggio e non 1,2,3,4 giugno!

Passata l'incazzatura mi sono dovuta ricredere, perchè non esserci organizzati ci ha permesso di accettare un invito da amici in Engadina, a Silvaplana.
Ero già stata in quelle zone nell'estate del 2006, con amici svizzeri dell'Università, ne avevo un bel ricordo e questi tre giorni appena trascorsi tra St. Moritz, Celerina e Samedan hanno confermato il piacere del soggiorno nel Canton Grigioni 




 
 

mercoledì 16 aprile 2014

Biscottando per Pasqua

questo natale, non ce l'ho fatta volevo cimentarmi nella produczione di biscotti e dei omini di zenzero ginger man ma ahimè impegni di lavoro, cene di saluti e una vacanza mi hanno "fortunatamente" impedito di dedicarmi alla produzione di biscotti natalizia. Si fortunantamente perchè mi er rimasta quella voglia molto più grande e accesa che già a febbraio stavo pensando a quali formime dover ordinare e quali pasta da zucchero scegliere per decoare la mia prima produzione di biscotti Pasquali.
Mi ha davvero fatto respisare aria di rinascita e di primavera, i colori pastello...
Mi ci sono dedicata profondamente e mki auguro vi piacciano e che oltre a degustare gli  occhi siano un piacere anche per il palato.
Vi farò sapere cosa ne pensano le mie cavie ;-)

domenica 9 marzo 2014

Cucina con amore a Cascina Martina

Dopo quasi un anno di "astinenza" siamo tornati con amici e pargoli a Cascina Martina a Gornate Olona (VA).
Cascina Martina è un posto speciale per noi, tanto che eravamo quasi convinti di sceglierlo come luogo per il pranzo del nostro matrimonio.
 

martedì 18 febbraio 2014

Innamorarsi di un Safari...

È possibile ed è bastata una mattinata di ricerche su internet.

Quest'anno, metà febbraio, e non abbiamo ancora messo a punto un programma per le vacanze estive. Come vi accennavo qualche giorno fa siamo in forse, niente male pensavo e infatti questa indecisione non poteva solo che portare qualcosa di nuovo! Quindi vi scrivo per aggiornarvi. Si è palesata una bellissima idea: un viaggetto a Formentera con degli amici + pupa.

Quindi oggi ho pensato cosa abbiniamo alla settimana al mare?...la classica cosa easy, senza impegno...ecco io ho pensato a un safari in Sud Africa!

Il mio spirito da Indiana Jones si è sbrigliato. Cinque minuti di libertà ed ero già col pensiero in una tenda di un villaggio della Namibia pronta per un'escursione all'alba.

È stato un amore fugace, subito accantonato perchè tutte le proposte erano di almeno 2 settimane e superavano di gran lunga il budget per la 2° vacanza.

Ho sognato...almeno questo è ancora gratis.

Un progetto accantonato ma non abbandonato sappiatelo perchè io per l'estate prossima l'ho già messo in calendario!

Nel frattempo ecco alcuni indirizzi di siti/tour operator e agenzie specialisti del Sud Africa che possono aiutarvi a scegliere 



Su queste vacanze ho gradi aspettative perchè fin tanto che si è in due si possono fare cose che poi per un po' non si potranno fare, viaggi lontani, moto...ma Lui non si concentra, non ci pensa e lascia me sola a fantasticare sui viaggi. Lui si "accontenta" di stare bene. Per carità, non che sia un problema pensare a viaggi e vacanze, il mio animo da esploratrice si nustre sempre di nuova linfa, ma questa volta è speciale, vorrei che capisse che mi piacerebbe avere anche un suo parere.






mercoledì 12 febbraio 2014

Aspettando un Sardinia & Sicily Tour

Forse quest'anno andremo a fare un viaggetto mare&moto tra Sardegna e Sicilia.
Il duetto mare e moto è una mia passione. Poi adoro le isole italiane e il loro mare. Quando sono stata a Formentera nel 2007 son tornata a casa con una sola consapevolezza: isola e motori sono la mia vacanza perfetta.

Quest'anno siamo più indecisi del solito, sarà che riponiamo tante tantissime aspettative nei pochi giorni di vacanza che abbiamo.
Siamo indecisi, un po' perchè Lui sembra insensibile alla parola vacanze, gli sembra presto, si perde via, io invece a quest'ora avrei almento già prenotato i traghetti.

Quindi non si sa...tra le varie ipotesi mi piacerebbe anche un'esplorazione della Francia (Gole del Verdon, Provenza, Camargue, con conclusione alle Porquerolles.) sempre mare&moto oppure con qualche alternativa sempre "vacanza itinerante" di Zeppelin.

Ma dove andremo lo scopriremo solo vivendo quindi per ora vi parlo della scorsa vacanza in Sardegna: una meraviglia!


Estate 2011: pochi giorni ma super, la nostra prima "vera" vacanza insieme muniti di tenda e moto. Partiamo il giorno di Ferragosto dal porto di Genova, per me era come una grande novità, nonostante fossi già stata in Sardegna, perchè con Lui ho iniziato a scoprire il mondo e ovviamente vivevo tutto sotto nuovi occhi. Poi le prime ferie dal lavoro, la prima vacanza non spalmata su tre mesi...
La nostra prima tappa è l' Agriturismo Cudacciolu a Arzachena, in cui soggiorniamo in soluzione di agricamping. (ancora non mi capacito di come si possa stare cosi bene spendendo una cifra ragionevole a pochi chilometri dalla Costa Smeralda la settimana più "calda" dell'estate.)


La bellezza di un prato all'inglese solo per noi, un bagno privato e che ci viene pulito ogni mattina, il suono della campana che ci richiama alla cena tutti insieme su un lungo tavolone nel portico dell'agriturismo. Il risotto alla pescatora (eccezionale!!!) del venerdi sera che le mie papille gustative ancora ricordano.


La spiaggia dello Spalmatore e in generale i bagni alla Maddalena, una delle prime volte che praticamente sono stata in acqua a nuotare, osservare e giocare finchè non avevo le dita tutte raggrinzite (credo non mi capitasse da quando ero piccola). 

Un aperitivo vippissimo, ma sempre nel nostro stile, al Phi Beach per concludere al meglio una giornata di tuffi, sole e passeggiate.


E poi, attraversando il cuore della Sardegna, una tappa a Tempio Pausania e giù dritti verso Porto Torres per la seconda tappa. Appena lasciata la costa il paesaggio cambia, le macchine sempre più rade e cambiano le persone. Piccoli borghi, dove le persone si conoscono, si aiutano e si rispettano, dove i ritmi son scanditi dal sorgere e tramontare del sole, dove un bar aperto ti sembra un'oasi e il barista ti regala una bottiglia d'acqua in più per affrontare i 35° più casco e tuta. Dove i passanti diventano parte del tuo viaggio, ti chiedono dove sei diretto e ti consigliano subito dove andare e cosa fare.


Mi ricordo il riposino sulle panchine di Tempio, una centrale eolica e una strada che sembra quelle dell'America centrale. 

Tanto entusiasmo un po' di delusione per la seconda tappa all'Agriturismo Cuile de Mulino. Una vera azienda agricola con animali, campi e una sistamazione in appartamento comoda e confortevola ma una cucina inqualificabile: pasta bollita e pomodoro, bastoncini di pesce surgelati e patate...un vero "colpo" perchè la prima sera siamo stati accolti con porcetto delizioso e tante altre specialità. (peccato che fosse un ritrovo di amici, dalla sera successiva, a dieta!)

A parte Stintino e Alghero anche le spiagge da quel versante (tra Castelsardo e Santa Teresa)non sono nulla di eccezionale. Voglio dire belle e sicuramente comode e molto attrezzate, ma non un "sogno" come la Sardegna sa offrire.       

Ma un pranzetto al ristorante S'Andira a Santa Teresa di Gallura è riuscito a farci dimenticare tutte le pietose cene "preconfezionate" dei giorni prima. Un posticino incantevole raffinato ma sobrio, distintamente eccellente che ha saputo regalarci un pranzo ottimo in tutti i sensi, per l'accoglienza, per le pietanze e la location. (essere gli unici ospiti di un bel pergolato all'aperto in un giardinetto da cui intravedi il mare, il venticello fresco e la tranquillità di un placido pomeriggio d'estate...ho una lacrimuccia di gioia ;-))

A Santa Teresa siamo stati solo un giorno e se dovessimo tornare quest'anno vorrei dedicarci un po' più di tempo, mi sembra di aver intravisto angoli di paradiso che ne valgano la pena.


Ultimi giorni, sveglia presto e goderci in quasi solitudine le piscine naturali della Pelosa a Stintino sono altri scatti che porterò sempre con me di questa meravigliosa vacanza.


Ma non è finita qui...abbiamo ancora tante cose in sospeso!
Stay tuned ;-)

martedì 4 febbraio 2014

Flower designer per un giorno

Care amiche e cari amici, tra le mie passioni quella dell'allestimento, del vedere già la scena realizzta.
Piu che una passione un dono, questa forte capacità immaginativa.
Ricordo unaa volta un tema del liceo. La prof rimase a bocca aperta avevo fatto una scenggiattura perfetta.
Nella mia mente era chiaro quelllo che vedevo mentre leggevo.
Mi piace la Tv, mi piace il Teatro...forse avrei dovuto fare la regista forse la sceneggiatrice...bhò. Questo è il mio dna. E ne ho avuto la riprova il giorno del mio matrimonio.Quando ho dovuto organizzarlo e pensare agli allestimenti tavolik, fiori...era esattamente come me lo ero visto nella mia mente.
Poi non sono il top nella manualità.
Diciamo che ho piu la visione d'insieme.
Cosi un po' per caso e un po per gioco l'anno scorso ho partecipato a una lezione per approcciarsi al mondo del flower design e mi sono divertita come una matta.

Con Nicola Santini
Abbinamenti di frutta e verdura, decorare le tavole per qualsiasi occasione.
I miei fiori preferiti...mi piace la scientificità e la chimica che sta dietro ai fiori. Questa doppia natura mi rispecchia molto: sognatrice e sistematica.
Adoro i papaveri e le ortensie.
Questo è un mio prodotto per un centro tavola e questo è il risultato degli allestimenti per il mio matrimonio.
Non è molto, ma avrò altre occasioni in futuro per cimentarmi nella realizzazione di une creazioni per portare un po di brio e felicità in casa con un semplice mazzetto di fiori di campo.


domenica 2 febbraio 2014

Musica per le mie orecchie

Oggi mi sono goduta la giornata in casa da sola. Ogni tanto ci vuole e fa bene. E sono soddisfatta perchè non capita mai di arrivare in fondo (o quasi, dai) alla lista di cose che volevi fare. 
Invece oggi in tutta calma e tranquillità ho trotterellato e (non è ancora notte fonda) e sono arrivata a buona parte delle cose che mi ero prefissa di fare.
E devo dire la verità il clima sereno e disteso di una casa profusa dalle note delle mie canzoni preferite ha giovato molto al raggiungimento dell'obiettivo.
Oggi sono fiera di me, mi sono concantrata: io scritto per il blog, ho studiato tedesco, ho steso due lavatrici e preparato il pranzo al mio Lui che tornava dall'arrampicata super affamato. Si vabbè sono ancora in pigiama, ma non ha importanza! I capelli da lavare e lo smalto da mettere possono attendere di fronte alla mio gaudio di essere arrivata in fondo alla lista di cose da fare!
Si, era solo una lista di cose day by day non una delle vere to do list che durano mesi e anni quelle con i buoni propositi tipo: passare in banca, andare a fare gli esami del sangue o leggere il libro che ti hanno regalato 6 mesi fa, sfogliare le riviste che ami impilate sul tavolino del soggiorno...

Ma sono felice lo stesso perchè per me è stata una grande conquista. Una domenica sera che vado a letto pacifica e serena, senza l'ansia, che negli ultimi due mesi mi assaliva, della settimana che riniziava senza che io avessi portato a termine le mie cose.

La mia vita era un treno in corsa e per un po' di tempo non sono riuscita a starci dietro. Oggi diciamo sono finalmente ho raggiunto quel treno e ci sono salita.
Per un posto in prima classe c'è ancora da lavorare; ma niente e nessuno potranno turbare questa senzazione entusista di felicità.

In generale quest'anno sono fiera di me. Perchè dopo qualche anno (in cui non è che non abbia fatto proprio niente: mettici un matrimonio, un trasloco, un lavoro sempre in crescita e un viaggio negli USA) sono a bordo della mia nave, che vorrebbe si visitare tutti i porti del mondo ma da stare ferma a essere già lungo la rotta c'è stato un bel viaggio!

Quest'anno sento di essermi impegnata. Di essere meno vittima e più protagonista. Di essere più salda e decisa e meno in preda alle sconfitte.
Basta non vi annoio più! Buona domenica: pc spento e musica accesa!;-)

 


martedì 31 dicembre 2013

Salatini che passione: idee per l'aperitivo

Avrete modo di conoscermi meglio e di sapere che amo cucinare tutto ciò che riguarda aperitivi, buffet e picnic. Stuzzichini, torte salate, muffin e cupcake salati sono la mia passione in cucina.

Per la cena dell'ultimo dell'anno tra amici il mio compito era ovviamente quello di preparare l'antipasto. Mi piace sempre sperimentare quindi oltre al mio cavallo di battaglia brioscine wurstel e senape ho preparato delle mini crostatine con cipolle di tropea, stracchino e olive taggiasche e dei salatini di sfoglia con ricotta e pomodori secchi. Entrambe le ricette sono spunto di alcune proposte su Sale & Pepe.
Ecco alcuni scatti della preparazione! E buon anno di cuore a tutti!