Ficcanaso digitale. Viaggi, cucina, motori, barche a vela e design fanno di me una donna appassionata!
sabato 13 febbraio 2016
sabato 6 giugno 2015
2000 mt di bontà e ossigeno
Questo weekend (25-26 ottobre 2014) siamo stati in montagna, precisamente in Val Biandino, sopra Introbio (LC)
La passeggiata per raggiungere il Rifugio Tavecchia, la conoscevamo già avendo partecipato ad alcune delle divertentissime ciaspolate in notturna organizzate dalla famiglia Buzzoni che lo gestisce.
La novità era dormire in rifugio con Spino e dormire in una delle carinissime camere matrimoniali con bagno privato che il rifugio mette a disposizione di chi ha esigenze diverse dagli stanzoni (ideali per giovani e gruppi).
Arrivati verso le 17 in rifugio ci sistemiamo e ne approfittiamo subito per una bella merenda con the e torta di pere e cioccolato. Giochiamo a carte e facciamo conoscenza con gli altri ospiti.
Il ricordo che avevo della cena non viene tradito: cucina ottima, non dozzinale e abbondante come spesso si può pensare di un posto di montagna ma giusta e ricercata.
Le trofiette alla boscaiola con porcini e fiori di zucchina mi hanno costretta a chiedere il bis e poi il mio cuore si è letteralmente sciolto di fronte al tagliere di formaggi e composte.
A scrivere ho ancora vivo il ricordo del sapore della pasta del caprino che si abbraccia a quello della composta di mele cotogne, in una scioglievolezza che è sublime!
Il mattino seguente ci siamo messi in cammino verso il Rifugio Santa Rita, bruciare le calorie della cena per fare posto a quelle del pranzo.
Un pranzo domenicale migliore non poteva esserci. era la festa del rigufio e con 14 euro (vino acqua e caffè inclusi) ci hanno portato un piatto di bresaola, la polenta concia, i taroz e dei biscottini.
l'idea di mangiarci solo dei panini è svanita subito.
cielo tersissimo, aria purissima, tranquilltà assoluta, tintarella. Spino sorrideva! si è fatto il sentiero mille volte.
Il sentiero porta al pizzo dei 3 signori, la val biandino è molto bella perchè è un punto d'accesso per varie escursioni.
paesaggi che non hanno niente da invidiare a altre catene montuose.
domenica 31 maggio 2015
Pensiamo a come arredare casa: un tavolo di Adele C
Inizieranno un po di post su come arredare casa...cose che mi sono segnata nel tempo non è detto che poi sarà veramente cosi
ce ne sono tante che ho dovuto purtroppo scartare perchè la casa in cui andremo è diversa da quella che avevamo scelto nel moemnto in cui avevo selezioanto questo arredamento.
Comunque voglio farvi conoscere questi pezzi che per me sono stati bellissimi
Iniziamo dal tavolo del soggiorno.
Amore a prima vista. Nonstante abbia sempre detto che volevo un vecchio tavolo di legno (oppure quelli di cargo)
con le sedie stile Kartell
mi ha davvero affascinanto.
Sono rimasta interi quarti d'ora a scrutarli
http://www.adele-c.it
ce ne sono tante che ho dovuto purtroppo scartare perchè la casa in cui andremo è diversa da quella che avevamo scelto nel moemnto in cui avevo selezioanto questo arredamento.
Comunque voglio farvi conoscere questi pezzi che per me sono stati bellissimi
Iniziamo dal tavolo del soggiorno.
Amore a prima vista. Nonstante abbia sempre detto che volevo un vecchio tavolo di legno (oppure quelli di cargo)
con le sedie stile Kartell
mi ha davvero affascinanto.
Sono rimasta interi quarti d'ora a scrutarli
http://www.adele-c.it
domenica 24 maggio 2015
Le mie "stelle" e "stalle" Michelin
Un po' di giri me li sono fatta e se mai vi capitasse voglio consigliarvi e sconsigliarvi alcuni posti in cui mangiare in alcune regioni d'Italia
:
:
punti positivi e punti negativi note di merito e di demerito
monluè
s'andira sardegna
il brigante farnese lazio
la rondine veneto
piemonte dove abbiamo fatto il corso e la signora gentile
Lombardia:
cascina martina
tana del ghiro
il grissino
molino santa marta
Marche..al confine con la Romagna
il falco baia vallugola
la canonica a castel di mezzo
Le fontanelle covignano (RN) per la piadina
e il chiosco di Milano Marittima
domenica 3 maggio 2015
Sardegna in lungo e in largo
Alla fine, quest'estate siamo tornati in Sardegna. Ma tranquilli non ci siamo annoiati! Le 24 ore prima della partenza sono state adrenaliche come 15 giorni sulle montagne russe.
Disdici la moto, portiamo l'auto, quale auto, comunica la nuova targa, portiamo Spino, non lo portiamo. Ma quindi facciamo lo stesso itinerario, disdiciamo tutto?
Ecco queste sono state le tappe...e poi finalmente è arrivato il 15 agosto. e non potevamo più pensarci su troppo. La nave sarebbe partiva con o senza di noi e abbiamo deciso che non ce la saremmo fatti scappare.
Io, Lui e Spino, via!
Tra l'ansia per la salute di Spino, appena 3 mesi e mezzo e il giro della Sardegna con due pazzi scatenati...l'ansia che non tutti i posti prenotati l'avrebbero accettato di buon cuore, scoprire al secondo giorno d vacanza che non è che te lo puoi portare così facilmente in spiaggia....e dopo i primi giorni paure e incertezze hanno lasciato il posto alla spensieratezza della vacanza, dello scorrere del tempo leggero, senza più ricordarsi che ora e che giorno sia!
Dei nostri 18 giorni intorno all'isola mi porterò alcuni ricordi, che ci tengo a raccontarvi:
Il Canyon del Gorropu
Passo Silana dopo il canyon del Gorropu
Cala Mariolu
La Costa Rei:
piacevole scoperta a misura d uomo c'è tutto per tutti i gusti
In Costa Rei c'è un cielo che i pan di stelle a confronto son niente ;-)
Cala sinzias
Cala pira
Il pranzetto alla Villa caffe Roma di Olbia
Ristorante campeggio tiliguerta
Enzo e teresa villa simius
Vermentino profumato
Stupefacenti
Agritur campo volo Castiadas
Tuerredda e porto tramatzu strade tortuose ma panoramica
la seconda volta del Sandira
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mercoledì 31 dicembre 2014
Il giro dei presepi
un tour che mi riporta all'adoelscenza
sabato 22 novembre 2014
Risottino radicchio rosso e zola dolce
Oggi per non farci mancare nulla abbiamo utilizzato alcuni dei prodotti presi ai mercati agricoli nelle ultime settimane e abbiamo fatto un ottimo piatto, un risotto radicchio rosso di Treviso e zola dolce della Latteria di Cameri (NO), con una spolverata finale di parmigiano e timo. Abbiamo abbinato una bollicina rosè, il Punto Rosa della cantina Val D'Oca di Valdobbiadene a cui sono molto affezionata.
Come sempre facciamo prima tostare il riso in padella con soffritto di cipolla e carota. Una volta che il riso è tostato, lo riconoscete dal fatto che la perlatura esterna inizia a diventare appena appena dorata, si aggiunge il radicchio lavato e tagliato e man mano il brodo di verdure.
Verso fine cottura lo zola tagliato a cubetti.
Quando il formaggio si è amalgamato bene possiamo servire. Per smorzare il sapore amarognolo del radicchio che non a tutti piace si può cospargere il piatto con una grattuggiata di parmigiano e qualche foglietta di timo fresco.
Noi lo abbiamo fatto ugualmente anche se ci piace molto il radicchio.
Ovviamente l'intensità dipende anche dalla quantità degli ingredienti iniziali: noi avevamo un ceppo intero di radicchio e circa 250 gr. di zola.
Ovviamente l'intensità dipende anche dalla quantità degli ingredienti iniziali: noi avevamo un ceppo intero di radicchio e circa 250 gr. di zola.
Buon appetito, amo l'autunno e i suoi piatti scaldacuore!
venerdì 24 ottobre 2014
Qualcosa è cambiato, pillole sui rapporti umani
Premetto
che non sono mai stata una con le amiche del cuore, che in alcuni momenti della
mia vita mi è dispiaciuto non essere cresciuta con la compagnia in un piccolo
paese di provincia, che in compenso ho frequentato tantissimi ambienti, ho
avuto il coraggio di partire e di mettermi sempre in gioco, di conoscere
tantissime persone, vivere momenti intensamente, instaurare tanti legami e
portarmene dietro, nei vari cambiamenti, pochi ma buoni. E così di 28 anni di
vita gli amori e gli amici veri si contano sulle dita di una mano. Perché per
me è quasi sempre “per sempre” e se le nostre strade si dividono la devi fare
grossa!
E
oggi qualcosa è cambiato, non c’è nulla da fare. Sono duttile e flessibile, gli
altri forse molto meno. Quando si incrina una certa sintonia lo riconosci, lo
percepisci e allora mi faccio da parte. Perché l’ipocrisia non fa per me. Mi
nutro solo di verità e di sincerità, almeno nei rapporti umani che intendo
mantenere e quelli in cui credo.
martedì 14 ottobre 2014
Pesto e dintorni
Questo blog si chiama pestopartenza via perchè quando ci siamo conosciuti io e Lui abbiamo scoperto avere un' (in)sana passione per quelle foglioline verdi e profumatissime che si sposano alla perfezione su una miriade di paste, risi, orzi, bruschette e formaggi.
Qualche anno fa siamo stati a Pesto e dintorni, manifestazione in onore di sua maestà il basilico di Prà che di tiene nel mese di ottobre a Lavagna (GE).
pestochampionship
giovedì 14 agosto 2014
Benvenuto Spino!
Le
avventure di luglio non sono nulla, in confronto a questa bellissima
novità: benvenuto a casa Spino! Una sorpresa e un desiderio che non
pensavamo di realizzare così rapidamente. Dopo 15 anni sono entrata in
un canile, ho avuto un nodo allo stomaco incredibile, un mix di emozione
e panico che mi ha stordito per tutta la giornata. E mentre gli altri
cani saltavano come dannati alle sbarre delle gabbie, abbiavano
confusamente e si dimenvano gli uni addosso agli altri, lui era lì nella
sua celletta a dormire attorniato da altri cuccioli, fermo e
silenzioso, come ormai arreso a un destino infelice. Stavo già andando
avanti con lo sguardo, pensando già al peggio, poi Luca mi richiama e lui
aveva mosso la sua testina pacatamente con una buffissima orecchia lunga
rimasta "sverza". Torno indietro, lo portano fuori dalla gabbia, ma lui
scappa subito dentro. Ci riprovano, ed è subito amore, ci guarda con
occhi languidi che sembrano sorridere nonostante le cattiverie subite.
Proviamo a farlo camminare e a parlargli come un cane normale ma è molto
diffidente a seguirci, in compenso potremmo fargli di tutto e lui
sarebbe lì sempre felice e scodinzolante. Si muove a gattoni,
strisciando pian piano nell'erba e man mano acquista fiducia, un
biscottino ed è subito fatta! Si alza e ci segue. Arrivati al cancello
del giardino però, forse un gesto inconsulto e troppo gioioso da parte
nostra e scappa subito via, poi si gira ci guarda e ritorna verso di noi
quatto quatto.
Caro
Spino, è da quel momento che sei dei nostri. Anche se non eri previsto
così in fretta sei diventato subito il nostro piccolo (non di
taglia!) cucciolo, compagno di vita e di viaggio. Spero saremo
all'altezza, nel frattempo ci godiamo tutti insieme le meritatissime
ferie.
Ci si vede a settembre! Baci
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